SANREMO – “Musicalmente sarà un festival con tanti sapori diversi… il country, il rock, il latino… dev’essere una festa, una festa della musica… e poi ci saranno i pilastri che portano in giro la canzone italiana nel mondo come Laura, Eros, Tiziano Ferro, Andrea Bocelli, che sono la musica italiana nel mondo”. Il tutto nel segno del ricordo “del nostro maestro, Pippo Baudo…” …commosso fino alle lacrime, Carlo Conti ha sintetizzato così, ieri in conferenza stampa a Sanremo, la 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana in onda da stasera, martedì 24, fino a sabato 28 febbraio in diretta prima serata (dalle ore 21, ora italiana) su Rai 1, Rai Italia, Rai Radio2 e RaiPlay (in streaming online)…
TORONTO – Rafforzare i rapporti commerciali, trovare nuovi sbocchi all’export canadese, allentare la dipendenza economica del Canada con gli Stati Uniti. Sono questi gli obiettivi principali del viaggio, annunciato ieri, del primo ministro Mark Carney in India, Australia e Giappone…
TORONTO – Che cosa potrebbe esserci di più canadese, e al tempo stesso iconico e contemporaneo, dell’annuale esercizio di “Guardatemi e ammiratemi” rappresentato dal Salone Internazionale dell’Auto, che si è appena concluso lo scorso fine settimana al Convention Centre? Assomigliava molto ai “riti di passaggio” dei maschi adolescenti quando la loro fantasia si rivolge all’… [amore, credo] o a qualche altro “impulso” che colpisce i giovani…
SANREMO – Il conto alla rovescia è iniziato: si avvicina il debutto della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo. La più importante kermesse musicale italiana torna infatti domani, dal 24 al 28 febbraio, al Teatro Ariston della città dei fiori e naturalmente in diretta su Rai 1 e Rai Italia (ma anche in streaming su Rai Play o su Rai Radio 2), con Carlo Conti al suo ultimo mandato come direttore artistico e conduttore…
TORONTO – Il braccio di ferro tra Donald Trump e la Corte Suprema americana avrà delle ripercussioni sul fronte Cusma. Ne sono convinti numerosi analisti, che mettono in luce come la bocciatura arrivata con la sentenza di venerdì – che di fatto toglie al presidente americano il potere di imporre tariffe – e la conseguente risposta dell’inquilino della Casa Bianca – dazi aggiuntivi per tutto il mondo al 15 per cento – rendono ancora più difficoltoso il negoziato per il rinnovo del trattato di libero scambio. Ma andiamo con ordine…
