Category: Opinion

La crescita personale è giusta, l’importante è non strafare

Da qualche mese sono iscritta alla newsletter di Andrea Giuliodori (nella foto sopra), un bestsellerista che forse in Canada non è molto conosciuto. Una newsletter o “bollettino” è un aggiornamento informativo periodico che un ente invia a un determinato target ( i suoi utenti) aggiornandoli sulle proprie attività. Giuliodori, in particolare, è famoso per essere il fondatore di efficacemente.com, il primo blog italiano sulla crescita personale… Read More in Corriere Canadese >>> 

Nota Design: gradi misogini

Per quanto la questione stenti ad approdare a una definizione, esiste un rischio non infinitesimale che gli Stati Uniti entrino in guerra per il fatto dell’Ucraina. Nel caso si arrivasse al combattimento attivo, c’è un problema irrisolto: quello dei seni delle soldatesse, delle marinaie e delle aviatrici. Circa il 20 percento dei combattenti Usa sono donne, e da parte dell’altro 80% maschile c’è la tendenza a guardarle e forse ad avere perfino dei pensieri impuri… Read More in Corriere Canadese >>> 

McConnell, vecchio corvo o vecchia volpe?

L’invito di Mitch McConnell a un gruppo di ricchi donatori politici in Kentucky includeva una stoccata ad alcuni insulti subiti da Donald Trump che lo aveva etichettato “Old Crow” (Corvo Vecchio). All’evento bisognava contribuire 5.000 dollari per la serata che includeva una bottiglia di bourbon della marca “Old Crow” prodotto nello Stato che McConnell rappresenta al Senato dove è anche leader della minoranza repubblicana. Ogni bottiglia del bourbon conteneva la firma di McConnell, un messaggio subdolo di sfida a Trump.

Il lungo braccio della legge: troppo corto per Trump?

“Credo che Merrick Garland sia stato estremamente debole… e molti altri organizzatori del 6 gennaio dovrebbero essere stati già arrestati”. Così Ruben Gallego (nella foto, dal suo profilo Twitter – https://twitter.com/RepRubenGallego), parlamentare democratico dell’Arizona, in un’intervista alla Cnn mentre descriveva l’operato dell’attuale ministro di Giustizia americano. Gallego ha continuato spiegando che Garland è stato “inetto” e non è stato capace di “proteggere la democrazia”. 

La memoria delle foibe e la rimozione dell’oblio

Il 10 febbraio del 1947, il trattato di pace di Parigi firmato dall’Italia con gli alleati, assegnò alla Jugoslavia quasi tutta l’Istria, Fiume e Zara, provocando la fuga in massa degli Italiani dalle zone annesse dal maresciallo Tito, capo politico e militare iugoslavo. Nel marzo del 2004 con la legge nr. 9230 è stato istituito il giorno del ricordo, il 10 febbraio di ogni anno, “al fine di conservare e rimuovere la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.