Tag: chiede

Canada Community Italian News Updates Toronto

Oggi niente processione a College, la comunità delusa si chiede perché

TORONTO – Le reazioni non si sono fatte aspettare. La notizia pubblicata dal Corriere che anche quest’anno a College non ci sarà la processione del Venerdì Santo, non è stata accolta con piacere dalla comunità italiana e neppure, per esempio, da quella portoghese. I commenti al nostro articolo online, sono stati davvero numerosi. Una valanga. Il gruppo Portugueses en Toronto, ad esempio, ha condiviso l’articolo sul proprio profilo Facebook. “Ma perché? È davvero triste” ha scritto Fernanda Medeiros. “Tanto triste”, ha aggiunto Ma Nu Almeida. “Veramente delusi”, ha detto Lucia Catania mentre a chiedersi il motivo della cancellazione della processione organizzata dalla Chiesa di San Francesco d’Assisi di Toronto, è anche Liliana Izzo: “Ma perché?” si chiede… Read More in Corriere Canadese >>> 

Canada Italian News Updates Toronto

Il provveditorato cattolico chiede a Lecce di sospendere i test EQAO

TORONTO – Sospendere e rimandare sine die i test EQAO per gli studenti delle scuole elementari e secondarie. È questa la richiesta avanzata dalla presidente del provveditorato cattolico Angela Kennedy in una email – della quale il Corriere Canadese è entrato in possesso – inviata al ministro dell’Istruzione pubblica Stephen Lecce… Read More in Corriere Canadese >>> 

Business & Economy Italian News Updates World News

Un gruppo di ricercatori italiani in USA chiede l’abolizione del Travel Ban

ROMA – “Un gruppo di cittadini italiani che lavorano in USA ha scritto una lettera appello al Ministro Di Maio e raccolto circa 1300 firme per chiedere l’eliminazione del Travel Ban in modo da permettere agli italiani che lavorano negli Stati Uniti di poter viaggiare liberamente tra Italia e USA”. A renderlo noto è l’onorevole Fucsia Fitzgerald Nissoli (nella foto), deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America. (more…)

Canada Italian News Updates

Fossa comune dei bambini indigeni, il Papa invita “a far luce”. Ma l’arcivescovo chiede scusa

ROMA – “Questi momenti difficili rappresentano un forte richiamo per tutti noi, per allontanarci dal modello colonizzatore e anche dalle colonizzazioni ideologiche di oggi”: Papa Francesco è intervenuto così, al termine dell’Angelus di oggi in piazza San Pietro a Roma, sul caso della fossa comune 215 di bambini indigeni scoperta nei terreni dell’ex scuola Kamloops Indian Residential School, una scuola cattolica nella provincia della Columbia Britannica in Canada aperta alla fine dell’Ottocento per avviare i piccoli indigeni all’educazione °bianca° e chiusa nel 1978. Niente scuse, dunque, come aveva chiesto il premier Justin Trudeau. Ma a presentarle ci ha pensato il cardinale Thomas Christopher Collins (nella foto), arcivescovo di Toronto, durante la messa domenicale, che ha parlato proprio di “apologies” per quanto accaduto. (more…)


cnmng.ca ***This project is made possible in part thanks to the financial support of Canadian Heritage;
and Corriere.ca

“The content of this project represents the opinions of the authors and does not necessarily represent the policies or the views of the Department of Heritage or of the Government of Canada”