TORONTO – 23.746 morti, di cui 10.634 in Ontario, 6.290 in Quebec e 4.620 in British Columbia. Non è un bollettino di guerra, e forse è anche peggio, visto che stiamo parlando di pazienti che erano in lista d’attesa per interventi chirurgici o procedure diagnostiche: in un sistema sanitario degno di un qualunque Paese civile, sarebbero stati operati e/o curati in tempo; in Canada, invece, l’attesa è stata talmente lunga che, alla fine, sono morti…
TORONTO – 23,746 deaths, including 10,634 in Ontario, 6,290 in Quebec, and 4,620 in British Columbia. This isn’t a war report, and perhaps it’s even worse, given that we’re talking about patients who were on waiting lists for surgery or diagnostic procedures. In a healthcare system worthy of any civilized country, they would have been operated on and/or treated promptly; in Canada, instead, the wait for the surgery/treatment was so long that, in the end, they died. →
TORONTO — Tempi duri in arrivo, in Ontario, per i “furbetti della cauzione”: il governo provinciale introdurrà presto una legge che obbligherebbe l’imputato o il suo garante a versare la cauzione subito, in contanti, per l’intero importo ordinato dal tribunale: questo, secondo il governo guidato da Doug Ford, migliorerebbe il rispetto della cauzione, manterrebbe dietro le sbarre i criminali violenti e recidivi e renderebbe più facile per la Provincia riscuotere i pagamenti della cauzione non pagati in caso di violazione delle condizioni della cauzione…
TORONTO – Hard times ahead for “bail-jumpers” in Ontario: the provincial government led by Doug Ford will soon introduce legislation that would require an accused person or their surety to provide a cash security deposit in the full amount ordered by the court. This initiative would improve bail compliance, keep violent, repeat offenders behind bars and make it easier for the province to collect forfeited bail payments when bail conditions are violated.
CORRIERE CANADESE / Manca la volontà di abbandonare i combustibili fossili: il Cop30 è un fallimento
BELEM (Brasile) – Si riconferma un “flop”anche il Cop numero 30, come già era accaduto per il 29 l’anno scorso a Baku, in Azerbaigian (come scrivevamo qui)…
