Author: Marzio Pelù

CORRIERE CANADESE / “Stretta” sull’immigrazione dal Messico

OTTAWA – Novità per i messicani che arrivano in Canada. A partire da ieri, i cittadini messicani hanno bisogno di un visto per entrare in Canada a meno che non soddisfino determinati criteri: la maggior parte delle autorizzazioni di viaggio elettroniche (eTA) esistenti per i titolari di passaporto messicano infatti verranno annullate. I cittadini messicani potranno richiedere una nuova eTA se stanno per volare in Canada e se: (1) hanno posseduto un visto turistico canadese negli ultimi dieci anni o (2) sono attualmente titolari di un visto non immigrato (non-immigrant visa) statunitense valido. Altrimenti, avranno hanno bisogno del visto… Read More in Corriere Canadese >>> 

Canada, crackdown on immigration from Mexico: what changes

OTTAWA – News for Mexicans arriving in Canada. As of today,  at 11:30 p.m. Eastern time, Mexican citizens need a visa to enter Canada unless they meet certain criteria: most existing electronic travel authorizations (eTAs) for Mexican passport holders will be cancelled. Mexican citizens will be able to apply for a new eTA if they are flying to Canada and if: (1) they have held a Canadian tourist visa within the last ten years or (2) they currently hold a valid US non-immigrant visa. Otherwise, they will need a visa. 

CORRIERE CANADESE / Giro di vite sui contenuti on line pericolosi

OTTAWA – È stato presentato ieri, in prima lettura alla House of Commons, il nuovo disegno di legge che propone una vasta gamma di nuovi requisiti per le piattaforme on line, finalizzati a reprimere una serie di reati – in particolare contro i bambini – e la creazione di un nuovo organismo di supervisione della sicurezza digitale per obbligare i siti ad agire immediatamente in presenza di incitamento all’odio o sfruttamento sessuale minorile, pena sanzioni pensantissime… Read More in Corriere Canadese >>> 

New law on dangerous and criminal online content

OTTAWA – A new bill was presented yesterday, at first reading in the House of Commons, to propose a wide range of new requirements for online platforms, aimed at repressing a series of crimes – in particular against children – and the creation of a new digital safety oversight body to force sites to act immediately in the presence of incitement to hatred or child sexual exploitation, under penalty of very heavy sanctions. 

CORRIERE CANADESE / Pharmacare, un “accordicchio” da 800 milioni di dollari

TORONTO – Pharmacare: le cure farmaceutiche gratuite, seppure solo per il diabete (secondo quanto emerso ieri) saranno adeguatamente coperte? All’indomani dell’accordo raggiunto fra Liberali e NDP sulla questione dell’accessibilità a certi farmaci, il ministro delle Finanze, Chrystia Freeland, assicura che tale iniziativa non metterà a repentaglio la posizione fiscale del Canada – fortamente indebitato – poiché il governo federale intende rispettare le regole di spesa decise in autunno… Read More in Corriere Canadese >>> 

Pharmacare: 800 million dollars to save Trudeau’s government

TORONTO – Pharmacare: will free pharmaceutical treatments, even if only for diabetes (according to what emerged in the last days) be adequately covered? In the aftermath of the agreement reached between the Liberals and NDP on the issue of accessibility to certain drugs, the Minister of Finance, Chrystia Freeland, assures that this initiative will not jeopardize the fiscal position of Canada – heavily indebted – as the federal government intends respect the spending rules decided in the autumn. 

CORRIERE CANADESE / Pharmacare, c’è l’accordo fra NDP e Liberali: per ora il governo è salvo

TORONTO – Il governo di minoranza di Justin Trudeau sostenuto dall’NDP di Jagmeet Singh è salvo, per ora: è stato infatti raggiunto un accordo fra Liberali e Nuovi Democratici sul pharmacare, l’accesso gratuito ad alcuni tipi di farmaci, sul quale l’NDP aveva dato l’ultimatum al governo Trudeau: o si approva entro il 1° marzo, o l’appoggio dell’NDP viene meno e si va a votare. Trudeau e Liberali hanno ovviamente ceduto, visto che se si andasse a votare adesso, sondaggi alla mano, i Conservatori stravincerebbero… Read More in Corriere Canadese >>> 

Pharmacare, agreement between NDP and Liberals: the government is safe, so far

OTTAWA – Justin Trudeau’s minority government supported by Jagmeet Singh’s NDP is safe, so far: an agreement has in fact been reached between the Liberals and New Democrats on pharmacare, free access to some types of drugs. On it, the NDP had given the Trudeau government an ultimatum: either it passes by March 1, or the NDP’s support fades and we go to vote. Trudeau and the Liberals have obviously given in: if we go to vote now, according to the polls, the Conservatives would win by a landslide. 

CORRIERE CANADESE / Legge sui prezzi senza i liberali: schiaffo a Trudeau

OTTAWA – Mentre il governo federale tenta, inutilmente, da mesi di convincere le grande catene alimentari a sottoscrivere un “codice di condotta” per contenere i prezzi, il leader dell’NDP, Jagmeet Singh, mette la freccia e sorpassa il primo ministro Justin Trudeau, portando avanti un disegno di legge con l’appoggio dei “nemici” suoi e dei Liberali: grazie al voto dei Conservatori e del Bloc Quebecois, infatti, il disegno di legge dell’NDP – che mira a ridurre il costo dei beni di prima necessità – è già passato in seconda lettura alla Camera dei Comuni. I liberali hanno votato contro, ma Singh – che pure appoggia il governo di Trudeau, tenendolo in vita – tira dritto… Read More in Corriere Canadese >>> 

NDP’s pricing bill without the Liberals: slap in the face for Trudeau

OTTAWA – While the federal government has been trying, in vain, for months to convince the food companies to sign up to a “code of conduct” to contain prices, the leader of the NDP, Jagmeet Singh, sets the tone and overtakes Prime Minister Justin Trudeau, bringing forward a bill with the support of his and Liberals’ “enemies”: thanks to the vote of the Conservatives and the Bloc Quebecois, in fact, the NDP’s bill – which aims to reduce the cost of basic necessities – has already passed its second reading in the House of Commons. The Liberals voted against, but Singh – who also supports Trudeau’s government, keeping it alive – goes on.