TORONTO – Il Canada non è riuscito a ottenere un accordo duraturo sui dazi cinesi alla canola (varietà canadese di colza, usata per produrre olio) a causa della mancata revoca di ulteriori tariffe “antidumping” sull’acciaio cinese. Lo ha ammesso – come riferisce CTV – il ministro federale dell’Agricoltura, Heath MacDonald (nella foto sopra, da Twitter X – @CornwallHeath), spiegando che la rigidità del Canada sul fronte dell’acciaio ha limitato il margine di manovra del primo ministro Mark Carney durante il recente viaggio in Cina…
MASSA CARRARA – Si apre un nuovo capitolo nel già voluminoso libro dell’Italodisco, la musica “dance” made in Italy che dagli Anni ’80 in poi ha letteralmente spopolato in tutto il mondo grazie ad un azzeccato mix tutto tricolore fra elettronica, melodie catchy e testi romantici in Inglese…
TORONTO — Canada couldn’t secure a long-term deal on Chinese tariffs on Canadian canola due to its refusal to lift additional “antidumping” tariffs on Chinese steel, federal Agriculture Minister Heath MacDonald (pictured above, via Twitter X – @CornwallHeath) admitted, according to CTV. He explained that Canada’s rigid stance on steel limited Prime Minister Mark Carney’s room to negotiate during his recent trip to China.
TORONTO – Toronto è sull’orlo di una crisi di nervi, e non è il titolo di un film, ma la sintesi di quanto emerge da un report sulla salute mentale in città, realizzato da Thrive Toronto – partenariato multisettoriale di gruppi attivi nel settore – e pubblicato non a caso ieri, terzo lunedì di gennaio, noto come “Blue Monday”, cioè il giorno più deprimente dell’anno…
TORONTO – Toronto on the Verge of a Nervous Breakdown, and this is not the title of a movie: it’s, in a nutshell, the conclusion of a report on the city’s mental wellness, produced by Thrive Toronto—a multi-sector partnership of organizations active in the field. The report was released today, coincidentally on the third Monday of January, known as “Blue Monday,” considered the most depressing day of the year.
