TORONTO – Non è ufficiale, ma, a giudicare dal numero di banchetti e delegazioni provenienti dalla regione, questo mese di novembre ha “l’aria” di una designazione speciale per i Laziali, emigrati dalla regione italiana in cui si trova Roma. Ho controllato: a parte i Ciociari che rappresentano la più grande comunità di quella regione a Toronto, se non addirittura in Ontario o in Canada, la maggior parte delle persone è impegnata a celebrare eventi pertinenti alla propria città…
TORONTO – It is Banquet season in Toronto’s many “Italian communities”. social-cultural associations, organizations – whether singly or in “federations” – meet to re-enforce their familial or town of origin ties. There is the ever-present meal to surpass the previous years’ in quality and abundance; music to entice “the tripping of the light fantastic” and the celebration of success achieved or vested in youth for later achievement…
TORONTO – È la stagione dei banchetti nelle numerose “comunità italiane” di Toronto. Associazioni e organizzazioni socio-culturali, singolarmente o in “federazioni”, si incontrano per rafforzare i legami familiari o quelli con la città d’origine. Non mancano mai i pranzi, che superano quelli degli anni precedenti in qualità e abbondanza; la musica che invoglia a “far vibrare la luce fantastica” e la celebrazione del successo raggiunto o donato ai giovani per i successi futuri…
TORONTO – Un mio ex collega, amico, ora scomparso, veniva spesso a Toronto. Perché, come diceva lui per motivi di lavoro, “se non esistesse, dovremmo inventarla”…
TORONTO – A former colleague, now deceased, friend of mine would come to Toronto, often. Because, in his words, for business reasons “if it did not exist, we would have to invent it”. The city is a meeting place for people who “make things happen”, who report the outcomes, distinguish between what is desirable or not and who promote the positives as a natural outcome of human engagement – economic and cultural. It is a true “hub”. The city once had a reputation as “Toronto the Good”, and it was not simply because of the number of churches.
