Category: Editorials

CORRIERE CANADESE / Trump, “the great Canadian”

TORONTO – I cannot recall a time in Canadian history since I became fascinated by the individuals and cultures who adapted themselves to the emerging visions, organic or imported, of the northern half of north America, when one political persona became so dominant and intrusive in the affairs of “our country”. This being an opinion piece in the nature of year-end reviews, what follows is bound to offend somebody. You may be surprised, but I am speaking of President D. Trump… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Trump definisce il Canada per i canadesi

TORONTO – Da quando mi sono appassionato agli individui ed alle culture che si sono adattati alle visioni emergenti, siano esse organiche o importate, della metà settentrionale del Nord America, non riesco a ricordare un momento della storia canadese in cui una singola figura politica sia diventata così dominante e invadente negli affari del “nostro Paese”. Essendo questo un articolo di opinione nel genere delle recensioni di fine anno, ciò che segue è destinato a offendere qualcuno. Potreste essere sorpresi, ma sto parlando del presidente D. Trump… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Directors of School Boards targets of the Ministry of Education

TORONTO – Education Minister Paul Calandra continues to mystify public observers with his observations and actions in Education, six months after he placed four school boards under supervision. He had won public approval when, following investigations (quick “financial audits” exercised by accounting firms) into the conduct of said boards. The investigators alleged mismanagement, questionable decision-making that placed the Boards’ financial health at risk and growing deficits as triggers for Ministry intervention… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Provveditorati, tempi duri per i direttori

TORONTO – Il Ministro dell’Istruzione Paul Calandra continua a spiazzare gli osservatori pubblici con le sue osservazioni e azioni in materia di istruzione, sei mesi dopo aver posto quattro Provveditorati scolastici sotto supervisione. Aveva ottenuto l’approvazione pubblica quando, a seguito di indagini (rapide “verifiche finanziarie” effettuate da società di revisione contabile) sulla condotta di tali Provveditorati. Gli investigatori avevano denunciato cattiva gestione, decisioni discutibili che mettevano a rischio la salute finanziaria dei provveditorati e deficit crescenti come fattori scatenanti per l’intervento del Ministero… Read More in Corriere Canadese >>>