TORONTO – Lui, il Donald, ha confermato quello che tutti noi sappiamo, intuitivamente, essere il suo principio-guida, espresso come: “meglio un giorno da leone che cento da cani”. Siamo solo “prede” degli USA. Trump è il volto smascherato degli USA. Non ci sono confini che non attraverserà per soddisfare le sue esigenze…
TORONTO – He – the Donald – confirmed what we all intuitively know to be his guiding principle: ‘better to live one day as a lion than a lifetime as a dog’. We are just “prey” to the USA. Trump is the unmasked face of the USA. There are no borders he will not cross to satisfy his needs.
TORONTO – Siamo soltanto al terzo giorno e le nostre elezioni federali sono già sconcertanti, per usare un eufemismo. Normalmente, le elezioni sono un giudizio sulle prestazioni ed i risultati dell’amministrazione “in uscita”, che si traduce in una ricompensa o una punizione. Di solito si tratta “di fatti”: eventi accaduti, se il risultato è importante per qualcuno, e a chi va la colpa od il merito…
TORONTO – Day three and our federal election is already puzzling, to say the least. Normally, elections are a judgement on the performance and accomplishments of the ‘exiting’ administration, resulting in reward or punishment. It is typically “about the facts” – events that have happened, if the outcome matters to anyone, and who deserves the blame or the credit.
TORONTO – È sempre stato così in un ambiente democratico: ti viene concesso il privilegio di prendere decisioni e sei ritenuto responsabile delle tue azioni. Non in queste elezioni, a quanto pare…
