TORONTO – Vi chiedete cosa è successo in quel tanto sbandierato pranzo/cena a Mar-a-Lago il 30 novembre 2024, quando i “compagni d’armi”, Trudeau e Trump, hanno mangiato e bevuto a loro piacimento, e hanno giurato la loro “amicizia e fratellanza” davanti a tutti? …
TORONTO – Do you wonder what happened in that much ballyhooed lunch/dinner at Mar-a-Lago on November 30, 2024, when the “comrades-in-arms”, Trudeau and Trump, imbibed and dined to their hearts content, and swore their “friendship and brotherhood” before one and all?
TORONTO – Quasi all’improvviso, i DAZI sono stati messi da parte. Grazie a Donald Trump, l’urgenza della minaccia imminente è stata “rinviata a una data successiva”… forse il 1° aprile; che ironia. I ministri federali, ansiosi di apparire rilevanti per il nuovo “capo” in arrivo, sono stati impegnati a cercare di far capire al Paese che sono ancora al comando e che continuano ad essere i custodi di ciò che conta per i canadesi…
TORONTO – Almost suddenly, tariffs have been shoved to the sidelines. Thanks to Donald Trump, the urgency of the imminent threat has been “deferred to a later date”… maybe April 1st; what irony. Federal Ministers anxious to appear relevant to the incoming “boss” have been busy trying to tell the country they are still in charge and that they are custodians for what matters to Canadians.
TORONTO – L’insediamento del “nuovo” Presidente americano è avvenuto il 20 gennaio, ma la tanto temuta imposizione di una tariffa del 25% sui beni e servizi canadesi non si è concretizzata. Ciò che Trump ha consegnato è stata una direttiva ai dipartimenti competenti del governo USA di fornire al suo ufficio un’analisi completa di atti, regolamenti e risultati delle iniziative che hanno un impatto sui programmi economici che interessano le relazioni Canada-USA. Entro il 1° aprile 2025…
