CORRIERE CANADESE / La giustizia sociale nella commedia romantica italiana
TORONTO – Anche l’ottimista più sfrenato faticherebbe ad attribuire etichette come “evoluto” o “piacevole” al XXI secolo. O forse no. Forse per alcuni è stata un’avventura esaltante assistere all’umanità “zombificata” dagli smartphone, assistere a rivolte dilaganti ed estremismo nei campus universitari, e vedere le guerre di genere e razziali intensificarsi. Benvenuti nel tribalismo del 2026…
