TORONTO – La guerra commerciale con gli Stati Uniti entra nel suo secondo anno e una soluzione possibile è ancora in alto mare. Mentre il governo federale è impegnato a giocare una partita molto più importante – quella del rinnovo del Cusma – i settori del tessuto produttivo canadese colpiti dalle tariffe imposte da Donald Trump continuano a subire le pesanti conseguenze che hanno provocato il crollo della produzione, tagli occupazionali, stallo negli investimenti e una generale sensazione di incertezza che sta pesando come un macigno…
TORONTO – Bang! “A ciel sereno”, il premier Doug Ford annuncia un nuovo giro di carte per l’agenda politico-economica dell’Ontario (e del Canada): l’introduzione di Zone Economiche Speciali (SEZ: Special Economic Zones), a partire dall’aeroporto Billy Bishop, all’estremità occidentale delle Isole di Toronto. Per prima cosa, ha fatto sapere che il governo provinciale intende assumere il controllo/la proprietà di quell’infrastruttura per migliorarne il potenziale e massimizzarne la traiettoria commerciale…
TORONTO – Bang. As if “out of the blue”. Premier Doug Ford announces a new deck of cards for Ontario’s (and Canada’s) political-economic agenda: the introduction of Special Economic Zones (SEZ), starting with Billy Bishop Airport at the western end of the Toronto Islands. First, he gave notice that the Provincial Government intended to take control/ownership of the asset to improve its potential and maximize its commercial trajectory…
