TORONTO – Che l'(ab)uso dei social media e di internet in generale faccia male ai giovanissimi, è ormai appurato: ansia e depressione, cyberbullismo, pericolose interazioni online… i rischi in agguato sono tanti e di vario tipo. Ma vietarne l’utilizzo ai minorenni (o quantomeno ai più giovani) è davvero la soluzione? No, secondo alcuni accademici della McGill University e dell’Università di Toronto che, in un servizio pubblicato da CityNews (toronto.citynews.ca) esprimono preoccupazione per la proposta del Partito Liberale di vietare l’uso dei social media e dell’intelligenza artificiale ai minori di 16 anni…
