FOGGIA – Molti devoti seguaci dell’Arcangelo Michele sono in festa questa settimana. L’8 maggio (ieri), la città di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, in Puglia, celebra ogni anno una messa in onore dell’apparizione dell’Arcangelo Michele sul Monte Gargano, avvenuta secoli fa…
CITTÀ DEL VATICANO – La Chiesa Cattolica ha il suo 267° Papa: si chiama Robert Francis Prevost, è americano, ha 69 anni e per la comunità dei fedeli di tutto il mondo sarà Papa Leone XIV…
CITTÀ DEL VATICANO – In Inglese si dice “to put yourself in someone’s shoes”. Significa che per mettersi nei panni degli altri basterebbe indossare le loro scarpe. Papa Francesco l’ha fatto, indossando, anche da morto oltre che in vita, scarpe da “ultimo”…
CITTÀ DEL VATICANO – “Extra omnes”: sarà pronunciata il prossimo 7 maggio la storica formula in Latino alla quale segue la chiusura a chiave, “cum clave”, della Cappella Sistina: la data del conclave che eleggerà il successore di Papa Francesco è stata stabilita ieri mattina dai circa 180 cardinali presenti (quelli elettori sono 135, ma uno ha dato forfait per motivi di salute: il cardinale di Valencia Antonio Canizares Llovera), riuniti nella Congregazione Generale in Vaticano…
VATICAN CITY – In English, it’s “to put yourself in someone’s shoes” …it means that to feel what someone else feels, you just have to wear their shoes. Pope Francis did it, wearing, even in death as well as in life, poor man’s shoes. No red papal slippers like Wojtyla, nor black moccasins like Ratzinger. On his feet, in a coffin already as a pauper, the black (orthopedic) shoes that he used in life, old, worn out. The same shoes that walked around the world with him, so committed to bringing a new evangelization made of welcoming the “least.” And like those “least,” he wanted to wear, even in death as well as in life, his very normal shoes. →
