
Prosegue sul Corriere Canadese la pubblicazione degli articoli dedicati all’immigrazione italiana in Canada, che prendono spunto dalla storia degli oggetti che gli emigrati hanno portato con sé nel viaggio dal Belpaese alla nuova terra…
Welcome to the Canadian National Multilingual News Group (CNMNG). This is a project made possible through funding by Canadian Heritage. CNMNG aims to gather news researched and written by a corps of Canadian-based journalists/writers from the country’s multilingual community groups. The overall goal is to inform, analyze and critique the issues of the day in a professional manner and to provide that to publishers and editors active in the ethnocultural-multilingual press and media whose experience provides them with a perspective that is sensitive to news relevant to their own language group.

Prosegue sul Corriere Canadese la pubblicazione degli articoli dedicati all’immigrazione italiana in Canada, che prendono spunto dalla storia degli oggetti che gli emigrati hanno portato con sé nel viaggio dal Belpaese alla nuova terra…

“Weren’t they funny?” (Com’erano buffi!) L’immagine che vedete sopra è apparsa sulla rivista americana Life nel 1914 ed è stato un tentativo da parte dell’illustratore Otho Cushing – piuttosto noto allora – di prevedere la moda del futuro…

Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo, grazie al segretario generale Roberto Menia, padre della legge che ha istituito la giornata in memoria delle vittime delle foibe, 10 Febbraio, partecipa attivamente alle varie manifestazioni organizzate in tutta Italia, e anche all’estero con i delegati del CTIM il cui presidente è Vincenzo Arcobelli (nella foto).

Il 10 febbraio del 1947, il trattato di pace di Parigi firmato dall’Italia con gli alleati, assegnò alla Jugoslavia quasi tutta l’Istria, Fiume e Zara, provocando la fuga in massa degli Italiani dalle zone annesse dal maresciallo Tito, capo politico e militare iugoslavo. Nel marzo del 2004 con la legge nr. 9230 è stato istituito il giorno del ricordo, il 10 febbraio di ogni anno, “al fine di conservare e rimuovere la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Prosegue sul Corriere Canadese la pubblicazione degli articoli dedicati all’immigrazione italiana in Canada, che prendono spunto dalla storia degli oggetti che gli emigrati hanno portato con sé nel viaggio dal Belpaese alla nuova terra…