CORRIERE CANADESE / Di fronte alla fase di rottura Carney indica la “terza via”
TORONTO – Prima la diagnosi: dura e cruda, impietosa. Quindi la prognosi, altrettanto drammatica e angosciante. Quindi, la potenziale cura, che riaccende un barlume di speranza di fronte al pessimismo imperante. L’intervento di Mark Carney a Davos ha avuto un ampio risalto nella stampa estera per la sua brutale efficacia e per la capacità di analizzare razionalmente un’epoca, quella del Donald Trump 2.0, dove la razionalità molto spesso viene sminuita e diventa ospite indesiderata…
