CORRIERE CANADESE / ‘Ti rivedo nei tuoi occhi’: quando è lo sguardo a custodire i ricordi che l’Alzheimer vorrebbe rubare
MASSA – Quegli occhi parlano da soli. Quegli occhi che per decenni hanno filtrato ogni singolo fotogramma di momenti, esperienze, accadimenti, immortalando emozioni e sentimenti proprio come fa una macchina fotografica, parlano da soli, sì, anche se adesso la memoria è consumata dal tempo: poco importa, perché tutte le istantanee di vita vissuta sono ancora lì, affacciate a quella finestra delle emozioni che è lo sguardo umano…
