
TOKYO – “Questo oro è dedicato a mio nonno, che non c’è più da un mese e stasera mi guardava da lassù: ero certo che avrei vinto”. Sono state queste le prime parole di Vito Dell’Aquila – vent’anni, pugliese nativo di Mesagne, in provincia di Brindisi – diventato campione olimpico di Taekwondo e prima medaglia d’oro per la spedizione azzurra a Tokyo…



