Year: 2023

CORRIERE CANADESE / Sanità in crisi, al Canada la maglia nera

TORONTO – Il sistema sanitario del Canada fa acqua da tutte le parti. Secondo uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal il Paese è indietro rispetto ad altri paesi dell’Organisation for Economic Co-operation and Development (OCSE) sia per quanto riguarda il numero di medici rispetto alla popolazione, sia per quanto riguarda la spesa per le cure primarie. “I sistemi sanitari con una solida assistenza primaria hanno risultati migliori, costi inferiori e migliore equità – hanno scritto i nove autori della ricerca ’Primary care for all: lessons for Canada from peer countries with high primary care attachment’ – all’inizio della pandemia di Covid-19 circa il 17% delle persone residenti in Canada ha riferito di non avere un medico di base”… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Proiezione dei seggi: maggioranza assoluta ormai quasi certa per i conservatori

TORONTO – Non si ferma l’emorragia di consenso elettorale per il Partito Liberale. Gli ultimi due sondaggi effettuati dalla Nanos Research e da Abacus Data hanno certificato come le distanze tra il Partito Conservatore di Pierre Poilievre e i liberali di Justin Trudeau siano ormai davvero siderali: ben 19 punti percentuali, un distacco che lascia davvero poche speranze in vista delle elezioni del 2025. Ma questo terremoto politico nell’elettorato nel nostro Paese come si traduce in termini di seggi in parlamento? A rispondere a questa domanda ci pensa 338canada.com, un portale politico che ha aggregato tutti gli ultimi sondaggi con la relativa distribuzione delle intenzioni di voto in tutte le circoscrizioni elettorali del Canada… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Oecta, spettro sciopero nelle scuole

TORONTO – Per uscire dall’impasse dei negoziati con il governo dell’Ontario che vanno avanti da un anno e mezzo, l’Ontario English Catholic Teachers’ Association (OECTA) ha deciso di ricorrere ad un mediatore. “Gli insegnanti cattolici stanno negoziando con i rappresentanti del governo e dei consigli scolastici cattolici da quasi 18 mesi. “Nonostante le trattative continuino ad andare avanti – con evidenti miglioramento dopo il nostro schiacciante voto di sciopero del 97% – i progressi rimangono estremamente lenti – si legge in una dichiarazione a firma del presidente René Jansen di de Wal – gli insegnanti cattolici sono stati estremamente pazienti, soprattutto quando altri sindacati del settore educativo hanno raggiunto degli accordi di massima. Alla luce di questi accordi, speriamo che, con il supporto e l’esperienza di un mediatore, potremo compiere progressi più significativi e più rapidi”… Read More in Corriere Canadese >>>