ST. JOHN’S – Dal 15 al 17 marzo l’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, si è recato in visita ufficiale nella Provincia atlantica di Newfoundland e Labrador. La missione si è svolta, come la precedente in Nova Scotia, in concomitanza con il passaggio della Fregata della Marina Militare Italiana “Alpino” dal porto della capitale St. John’s…
TORONTO – Cosa pensano i canadesi della guerra in Iran? A porre la fatidica domanda ci ha pensato l’istituto Leger attraverso un sondaggio condotto online su 1.608 canadesi, tra il 13 e il 16 marzo. Ebbene, il 67% ha detto che Ottawa dovrebbe rimanere neutrale e non schierarsi, mentre soltanto un quarto degli intervistati (il 25%) ha detto che il governo canadese dovrebbe sostenere gli Stati Uniti e Israele; il 13% degli intervistati ha dichiarato che il Canada dovrebbe sostenere l’Iran, mentre un altro 13% ha detto che dovrebbe cercare di appoggiare entrambe le parti del conflitto…
TORONTO – “Prudenza” resta la parola d’ordine di Bank of Canada. Ieri i vertici della Banca Centrale canadese hanno deciso di non intervenire sui tassi d’interesse, lasciandoli invariati al 2,25 per cento come già era successo a febbraio. Ma il governatore Tiff Macklem ha annunciato che nel prossimo futuro le politiche monetarie di Bank of Canada potrebbero cambiare direzione, sulla scia del fatto che cambieranno i fattori interni e il contesto internazionale…
TORONTO — What do Canadians think about the war in Iran? “Leger” institute asked this crucial question through an online survey of 1,608 Canadians conducted between March 13 and March 16. The results show that 67% said Ottawa should remain neutral and not take sides, while only a quarter of respondents (25%) said the Canadian government should support the United States and Israel. Thirteen percent of respondents said Canada should support Iran, and another 13% said it should try to support both sides of the conflict.
TORONTO – Cento giorni per arrivare a un accordo. Tanto manca alla scadenza fissata dai Canada, Stati Uniti e Messico per il rinnovo dell’accordo di libero scambio entrato in vigore il primo luglio 2020 sulle ceneri del defunto Nafta…
TORONTO – Il governo dell’Ontario guidato da Doug Ford consentirà presto ai residenti della provincia di portare le proprie bevande alcoliche agli eventi pubblici all’aperto, secondo quanto riferito – in via esclusiva – da 680 NewsRadio. E ci sarebbe già una data: il 30 aprile…
TORONTO – While it may be true that no country has won more Best Foreign Picture Oscars than Italy, only one Italian filmmaker took home a statuette at the 98th Academy Awards on Sunday. The Bologna-born Valentina Merli was a co-winner for Best Live Action Short Film, for her short titled Two People Exchanging Saliva. The category produced a tie, for the seventh time in the Oscars’ 100-year history, with the American short musical comedy The Singers…
TORONTO – Anche se è vero che nessun Paese abbia vinto più Oscar come Miglior Film Straniero dell’Italia, solo una regista italiana ha vinto una statuetta alla 98ª edizione degli Academy Awards domenica. Valentina Merli, nata a Bologna, è stata co-vincitrice del premio per il Miglior Cortometraggio Live Action per il suo cortometraggio intitolato Two People Exchanging Saliva…
TORONTO – The Ontario government led by Doug Ford will soon allow provincial residents to bring their own alcoholic beverages to outdoor public events, as 680 NewsRadio / CityNews has exclusively reported. And there’s already a date: April 30. From that day on, Ontarians will be able to bring their own alcohol to municipally designated cultural or community events, including farmers’ markets, film screenings, art exhibits, and neighborhood festivals. Currently, only organizers of live sporting events can obtain this type of so-called “tailgate” permit.
TORONTO – Si raffredda l’inflazione in Canada, ma il rallentamento della crescita del costo della vita non durerà molto. È un bilancio in chiaroscuro quello che si può fare sul rapporto presentato ieri da Statistics Canada nel quale viene registrata la diminuzione dell’inflazione in Canada a febbraio, con il costo della vita che è sceso all’1,8 per cento. Un valore, quello confermato dall’istituto nazionale di statistica, che si posiziona ben al di sotto del 2 per cento, la fatidica soglia indicata come obiettivo primario da Bank of Canada…
TORONTO – Mentre il mercato immobiliare di Toronto e della GTA è fermo, con case invendute e sfitte anche a causa dei recenti drastici tagli all’immigrazione, il governo provinciale guidato da Doug Ford è pronto ad offrire uno sconto fiscale a tutti gli acquirenti di abitazioni nuove: secondo quanto riferito da Global News (qui), infatti, come parte del bilancio primaverile, il ministro delle Finanze dell’Ontario, Peter Bethlenfalvy, dovrebbe annunciare che la quota provinciale della Harmonized Sales Tax (HST) verrà eliminata per chiunque acquisti una casa di nuova costruzione, modificando una politica introdotta dallo stesso governo solo pochi mesi fa…
TORONTO – While the real estate market in Toronto and the GTA remains stalled, with unsold and vacant homes partly due to recent drastic cuts to immigration, the provincial government led by Doug Ford is preparing to offer a tax break to all buyers of new homes. According to Global News (here), as part of the spring budget, Ontario Finance Minister Peter Bethlenfalvy is expected to announce that the provincial portion of the Harmonized Sales Tax (HST) will be eliminated for anyone purchasing a newly built home, revising a policy that the government introduced just a few months ago.
TORONTO – Trenta donne sono state uccise in Canada dall’inizio del 2026, secondo il Canadian Femicide Observatory for Justice and Accountability. Nel 2025 erano stati registrati 147 femminicidi, segnando il primo calo dal 2019 dopo anni di aumento. Si tratta di dati – come spiega CTV, che ha anticipato lo studio: qui – raccolti da report giornalistici e della polizia, aggiornati ed incrociati con le statistiche ufficiali man mano che le indagini si concludono e le morti sospette vengono confermate come omicidi…
TORONTO – I dati sul fronte occupazionale preoccupano il governo. Secondo Statistics Canada a febbraio in Canada sono stati bruciati circa 85mila posti di lavoro, 73mila di questi nel settore privato. Un salasso lavorativo che non ha precedenti negli ultimi quattro anni: per trovare valori così negativi bisogna tornare indietro in piena pandemia…
