TORONTO – Gli incarichi diplomatici affidati ai funzionari di carriera dedicati a rappresentare il proprio Paese non prevedono, di norma, molto di più dell’attenzione e la cura nei confronti della Nazione d’origine, oltre ad una scrupolosa professionalità e, ove possibile, la promozione degli interessi dello Stato che rappresentano. Senza pregiudizio od offesa, talvolta, soprattutto nelle cosiddette “aree sensibili”, può essere loro richiesto di fornire con urgenza servizi consolari per tutelare i diritti civili dei membri della diaspora…
