TORONTO – York Centre: questo è un altro collegio elettorale la cui composizione demografica suggerisce una battaglia elettorale agguerrita. È anche il luogo (ancora) dell’ex base militare canadese (De Havilland), sebbene ridotta in dimensioni geografiche poiché gran parte del terreno continua ad essere convertito in abitazioni. Un tempo polo produttivo che serviva essenzialmente gli interessi delle industrie militari, farmaceutiche e legate alle raffinerie di petrolio del Canada, oggi rappresenta una delle tante imprese in crescita orientate all’industria agroalimentare ed ai servizi…
CORRIERE CANADESE / Ford ‘banna’ la Cina dai piani energetici, Stiles e Crombie puntano sulla sanità
TORONTO – Il premier uscente dell’Ontario, Doug Ford, continua a puntare sul tema dell’economia e della “difesa dall’Ontario” e, commentando l’ennesimo annuncio di Trump sulle nuove tariffe per acciaio e alluminio, ha pubblicato un post su X lamentando l’imprevedibilità del presidente americano: “Questi sono i prossimi quattro anni. Spostamento dei criteri e caos costante, che mettono a rischio la nostra economia”, ha scritto Ford, aggiungendo il motivo per cui ha chiesto le elezioni provinciali anticipate: “Chiedo al popolo un mandato quadriennale forte, stabile, che duri più a lungo affinché l’amministrazione Trump faccia tutto il necessario, per essere sempre pronta a proteggere l’Ontario”…
TORONTO – The outgoing premier of Ontario, Doug Ford, continues to focus on the theme of the economy and “defence from Ontario” and, commenting on yet another Trump announcement on new tariffs for steel and aluminium, he published a post on X complaining about the American President’s unpredictability: “This is the next four years. Shifting goalposts and constant chaos, putting our economy at risk” Ford wrote, adding the reason he called for an early provincial election: “I’m asking the people for a strong, stable, four-year mandate that outlasts the Trump administration to do whatever it takes, to always be ready to protect Ontario”… →
TORONTO – Conservatori ancora in vantaggio in Ontario, ma il consenso sempre scendere: è l’incubo peggiore per il premier Doug Ford, che ha deciso di andare alle elezioni anticipate per chiedere un mandato più forte di quello (già forte) che ha e che rischia, invece, di ritrovarsi con una maggioranza più debole di quella attuale…
TORONTO – Conservatives still ahead in Ontario, but consensus continues to decline: it is the worst nightmare for Premier Doug Ford, who has decided to go to early elections to ask for a stronger mandate than the (already strong) one he has and who risks, instead, finding himself with a weaker majority than the current one.
