TORONTO – Lo confesso, il Corriere era impreparato alla notizia apparsa “dal nulla”, giovedì scorso, secondo cui quattro consigli scolastici della provincia si erano uniti per fare causa a Meta e ad altre tre società digitali per una somma di 4,5 miliardi di dollari. A giudicare dalla risposta fiacca del ministro Lecce, la sua reazione è stata tutt’altro che entusiasmante…
TORONTO – The Corriere Canadese has been receiving a stream of letters from the public regarding the sad state of affairs in the Education system. Some come from disappointed parents, others from organizations (“stakeholders”) dismayed, and even distraught, that “the system seems to have lost its way”.
TORONTO – Delusi. Preoccupati. Inascoltati. Ma anche sul piede di guerra. Sono i genitori dei bambini che frequentano la Regina Mundi Catholic School che al colmo della frustrazione hanno scritto una lettera aperta al ministro dell’Istruzione Stephen Lecce. Una lunga lettera per portare alla sua attenzione “la miriade di questioni che sono emerse, riflettendo una scioccante mancanza di supervisione, pianificazione, leadership e responsabilità” affinchè “possano essere affrontate con urgenza”…
TORONTO – I consigli scolastici dell’area di Toronto hanno trascorso gran parte dell’ultimo anno accademico attirando su di sé un’attenzione negativa. Il disprezzo manifesto per il processo e la giurisdizione a livello del personale senior e la complicità di consigli di fiduciari flessibili sono stati tossici per l’istruzione finanziata con fondi pubblici…
Toronto area school boards spent the better part of the last academic year drawing negative attention to themselves. The manifest disdain for process and jurisdiction at the Senior Staff level and the complicity of pliable Boards of Trustees has been toxic for publicly funded education.


