TORONTO – Garantire agli anziani dell’Ontario la qualità delle cure e la qualità della vita nelle case di cura a lunga degenza. È questo in sostanza quel che il governo si prefigge e per meglio raggiungere questa scopo, ha istituito un team investigativo. Lo ha annunciato il ministro del Long term care Stan Cho…
TORONTO – È un’emergenza infinita quella del sistema sanitario in Ontario. Il numero di pazienti, in particolare nei pronto soccorso, e i tempi di attesa molto lunghi – anche di 20 ore – continuano ad affliggere numerosi ospedali della provincia…
TORONTO – Secondo i dati raccolti nell’ottobre del 2023 da Health Quality Ontario (un’agenzia provinciale che monitora gli standard sanitari), i pazienti ricoverati negli ospedali dell’Ontario hanno trascorso in media quasi 22 ore aspettando al pronto soccorso un letto di degenza e solo il 23% dei pazienti è stato ricoverato in ospedale passando dal pronto soccorso all’interno dell’ospedale stesso entro le 8 ore di attesa considerate “normali”…
TORONTO – According to data collected in October 2023 by Health Quality Ontario (a provincial agency that monitors health standards), patients admitted to Ontario hospitals spent an average of almost 22 hours waiting in the emergency room for an inpatient bed and only 23% of patients were admitted to hospital via the emergency room within the hospital itself within target time of 8 hours.

TORONTO – The federal Liberals face a difficult choice at the start of 2024: they can allow a clause to come into force so that eligibility for medical assistance in dying extends to adults whose only reason for requesting it is a mental disorder, or they can do what they did in 2023 and postpone that decision further, even indefinitely. →
TORONTO – Il Covid-19 torna prepotentemente a far parlare di sé. La maggior parte delle epidemie da virus respiratori scoppiate nelle case di cura a lunga degenza, sono state causate dal Covid-19…
TORONTO – Il personale ospedaliero è oberato di lavoro, serve il sostegno del governo dell’Ontario. È questo, per sommi capi, il grido di allarme lanciato dall’Ontario Council of Hospital Unions del CUPE che chiede un’iniezione di 1,25 miliardi di dollari all’anno nei prossimi quattro anni nel sistema sanitario della provincia per poter contenere un peggioramento della crisi del personale…
TORONTO – Pensavamo di essercelo lasciato alla spalle, ma il Covid-19 nelle sue innumerevoli varianti continua a farsi sentire. Nelle ultime settimane in Canada abbiamo assistito a un’impennata di casi, con l’aumento delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva. Certo, siamo lontanissimi dalle fase più acute della pandemia registrate soprattutto nel 2020 e, in tono minore, nel 2021, ma anche questo inverno dovremo fare i conti con i rischi rappresentati dal coronavirus. Fatto sta – come ha confermato la Chief Medical Officer Theresa Tam – checon l’evolversi della stagione del raffreddore e dell’influenza in Canada, si sta verificando un aumento dei casi di Covid-19 anche in molte province, in particolare in Ontario e Quebec…
TORONTO – Il piano dentistico nazionale diventa realtà. Ad annunciare il provvedimento, che costerà 13 miliardi di dollari in cinque anni, è stato ieri il ministro della Sanità Mark Holland, che ha definito la misura una “svolta epocale” per l’intero sistema sanitario nazionale. Secondo i calcoli ancora parziali dovrebbero essere circa 9 milioni i canadesi che potranno usufruire del servizio. Il prerequisito è quello del reddito familiare: potranno accedere al piano coloro che vivono in famiglie con un reddito uguale o inferiore ai 90mila dollari annui. Le famiglie sotto i 70mila dollari avranno la copertura dentistica completamente gratuita, quelle con un reddito tra i 70mila e i 79mila dollari dovranno contribuire con il 40 per cento del pagamento della prestazione dentistica, quelle nella forbice 80mila-89mila dollari dovranno invece pagare il 60 per cento…
TORONTO – Cresce l’allarme per i tempi d’attesa. Sono 17.032 i canadesi morti nel 2022-2023 mentre aspettavano di essere sottoposti ad un intervento chirurgico o ad esami diagnostici, ma questo numero potrebbe essere significativamente più alto. È quanto emerge da una ricerca pubblicata da SecondStreet.org: il rapporto del think tank mostra che i pazienti stavano aspettando interventi che avrebbero potuto “potenzialmente salvare loro la vita” come un’operazione al cuore, e procedure che avrebbero potuto migliorare la loro qualità di vita, come un’operazione all’anca. I dati sono stati raccolti da 33 enti sanitari a livello nazionale e sono stati compilati nel corso di cinque anni. Dallo studio risulta che alcuni pazienti deceduti aspettavano di essere sottoposti ad un intervento da meno di una settimana, altri da quasi 11 anni…

TORONTO – Dall’ambiente al turismo, dall’istruzione e formazione all’Ontario Science Centre e all’assistenza sanitaria. Il rapporto annuale presentato ieri dal revisore dei conti dell’Ontario ad interim Nick Stavropoulos è incentrato su 12 audit ed ha messo in luce l’operato del governo Ford che in questi settori ha lasciato molto a desiderare ma, il dito nella piaga lo ha messo quando ha sciorinato dati riguardanti il sistema sanitario della provincia…
TORONTO – Il sistema sanitario del Canada fa acqua da tutte le parti. Secondo uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal il Paese è indietro rispetto ad altri paesi dell’Organisation for Economic Co-operation and Development (OCSE) sia per quanto riguarda il numero di medici rispetto alla popolazione, sia per quanto riguarda la spesa per le cure primarie. “I sistemi sanitari con una solida assistenza primaria hanno risultati migliori, costi inferiori e migliore equità – hanno scritto i nove autori della ricerca ’Primary care for all: lessons for Canada from peer countries with high primary care attachment’ – all’inizio della pandemia di Covid-19 circa il 17% delle persone residenti in Canada ha riferito di non avere un medico di base”…





