TORONTO – Il Partito conservatore è pronto a collaborare con il governo sui temi chiave. A ribadirlo è stato il leader tory Pierre Poilievre in un messaggio postato su X nel quale viene ribadita la volontà di cooperazione sul fronte dei provvedimenti anti tariffe e su quello della sicurezza. Sul punto il capo dell’opposizione ha chiesto un incontro uregnte con il primo ministro Mark Carney, con l’obiettivo di fissare una volta per tutte i provvedimenti legislativi verso i quali i conservatori sono pronti a concedere il loro via libera a Parliament Hill per velocizzarne l’approvazione…
TORONTO – Nel 2024 oltre 400 membri della Royal Canadian Mounted Police (RCMP) sono stati coinvolti in procedimenti disciplinari per presunte condotte scorrette. In circa il 5% dei casi l’esito è stato il licenziamento o le dimissioni forzate, secondo i dati diffusi dalla stessa polizia federale canadese: il tasso di tali provvedimenti è aumentato in modo significativo, quintuplicandosi rispetto all’anno precedente. Altri dieci procedimenti si sono invece conclusi con una retrocessione di grado, raddoppiando i numeri registrati nel 2022 e nel 2023…
TORONTO – La lobby “woke” di Hollywood, che potrebbe anche essere chiamata il club del “fai come dico, non come faccio“, è ancora una volta furiosa con l’establishment hollywoodiano – come se non fossero nemmeno loro interessati a guadagnare soldi. La loro ira è stata incanalata in una lettera aperta dal testo deciso, rivolta agli Hollywood Studios e ai direttori del casting, firmata da oltre 100 artisti latinoamericani. Tra questi: Eva Longoria, John Leguizamo e Jessica Alba…
TORONTO – Hollywood’s “woke” lobby, who might also be referred to as the “do as I say not as I do” club, are once again furious with Hollywood’s Establishment – as if they’re not gold carrying members. Their wrath was channeled via a strongly worded open letter, aimed at Hollywood Studios and casting directors, and was signed by more than 100 Latin/American artists. Among them: Eva Longoria, John Leguizamo and Jessica Alba…
TORONTO – In 2024, more than 400 members of the Royal Canadian Mounted Police (RCMP) were involved in disciplinary proceedings for alleged misconduct. In approximately 5% of cases, the outcome was dismissal or forced resignation, according to data released by the federal police force itself. The rate of such measures increased significantly, rising fivefold compared with the previous year. Another ten cases resulted in demotions, doubling the numbers recorded in 2022 and 2023.
