TORONTO – Ai Mondiali ne abbiamo viste di tutti i colori. Morsi suareschi e testate zidaniane, biscotti in salsa tedesca e mani di Dio in salsa argentina, arbitraggi vergognosi e gol fantasma decisivi. Ma questa mancava alla galleria degli orrori Mundial: la squalifica, dopo un rosso diretto, tolta per volere di un presidente americano…
