TORONTO — Il governo dell’Ontario ha deciso di assumere il controllo anche del Near North District School Board (NNDSB) dopo che una revisione ministeriale ha confermato “disfunzioni e cattiva gestione radicate che hanno eroso la fiducia del pubblico”…
TORONTO — The Ontario government has decided to take control of another School Board, the Near North District School Board (NNDSB), after a ministerial review confirmed “deep-rooted dysfunction and mismanagement that have eroded public confidence”. The Education Minister led by Paul Calandra, therefore, after having placed a series of education boards under supervision, is now also using newly broadened powers of oversight and authority enabled by last month’s Royal Assent of the Supporting Children and Students Act, 2025, and, through these, has placed the NNDSB under his direct control.
OTTAWA — Il Canada taglia, per la prima volta, il suo contributo al Fondo Globale, un importante programma per la lotta alle malattie infettive nei Paesi più poveri del mondo. E la responsabile del programma delle Nazioni Unite per l’HIV/AIDS, Winnie Byanyima (nella foto sopra, dal suo profilo Twitter X – @Winnie_Byanyima), , esorta il primo ministro Mark Carney a tornare suoi suoi passi, revocando i tagli previsti dal suo governo agli aiuti esteri ed ai finanziamenti per la salute globale…
TORONTO – Non si spegne la polemica sul fronte oleodotto. Se da un lato il primo ministro Mark Carney e la premier dell’Alberta Danielle Smith rivendicano con forza la bontà dell’accordo raggiunto giovedì – un memorandum d’intesa sulla futura costruzione di una pipeline in direzione Ovest – dall’altro il premier della British Columbia David Eby punta i piedi. E lo fa a modo suo: con una apertura e la successiva frenata…
TORONTO – Every now and then, a specific event/activity attracts public attention for the “good and noble” ideals it espouses and makes efforts to achieve, even as the Press and Media appear smitten with the concept of cause behind the “crisis and urgency” motivations for finger- pointing. Saturday’s fundraising event by the Equestrian Order of the Holy Sepulchre of Jerusalem Lieutenancy Canada-Toronto was just such an occasion…
TORONTO – Ogni tanto, un evento/attività specifico attira l’attenzione del pubblico per gli ideali “buoni e nobili” che sposa e per i quali si impegna, anche se la stampa e i media sembrano affascinati dal concetto di causa dietro le motivazioni di “crisi e urgenza” che spingono a puntare il dito. L’evento di raccolta fondi di sabato organizzato dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Luogotenenza Canada-Toronto, è stata proprio un’occasione del genere…
OTTAWA — Canada is cutting, for the first time, its contribution to the Global Fund, a major program for fighting infectious diseases in the world’s poorest countries. And the head of the United Nations HIV/AIDS program, Winnie Byanyima (in the pic above, from her Twitter profile – @Winnie_Byanyima), is urging Prime Minister Mark Carney to reverse his government’s planned cuts to foreign aid and global health funding.
Le Comité sénatorial des services bancaires a lancé cette semaine une nouvelle étude sur l’accès au crédit et aux marchés des capitaux pour les petites et moyennes entreprises. Le sénateur Tony Loffreda en parle dans sa dernière chronique, exhortant le Canada à saisir l’occasion qui se présente à lui pour donner aux PME les moyens d’investir, de croître et de devenir compétitives.
OTTAWA – La fin de l’année est toujours un moment propice à la réflexion, l’occasion de faire le bilan de nos réussites, de nos échecs et du travail qui nous attend. Cette année, cette réflexion revêt une importance particulière, car nous évaluons la position du Canada à l’aube du 25e anniversaire du 21e siècle, une époque marquée par l’accélération technologique, le réalignement géopolitique et l’incertitude économique. La stabilité que nous tenions autrefois pour acquise n’est plus garantie, et l’ordre économique mondial est en pleine mutation.
La Commissione bancaria del Senato ha avviato questa settimana un nuovo studio sull’accesso al credito e ai mercati dei capitali per le piccole e medie imprese. Il Senatore Tony Loffreda ne parla nella sua ultima rubrica, esortando il Canada a cogliere l’opportunità che si presenta per consentire alle PMI di investire, crescere e competere.
OTTAWA – La fine dell’anno rappresenta sempre un momento di riflessione: un’occasione per fare il bilancio dei successi raggiunti, delle difficoltà affrontate e del lavoro che ci attende. Quest’anno, questa riflessione assume un significato ancora più profondo, poiché ci invita a valutare la posizione del Canada a venticinque anni dall’inizio del XXI secolo — un’epoca segnata dall’accelerazione tecnologica, da profondi riassetti geopolitici e da un’incertezza economica crescente. La stabilità, che un tempo consideravamo scontata, non è più garantita, mentre l’ordine economico globale si sta trasformando sotto i nostri occhi.
The Senate Banking Committee started a new study this week on access to credit and capital markets for small- and medium-sized enterprises. The Senator Tony Loffreda writes about it in his latest column, urging Canada to seize the opportunity before us to empower SMEs to invest, scale and compete.
OTTAWA – The end of the year is always a time for reflection — a moment to take stock of our successes, our setbacks, and the work ahead. This year, that reflection carries added weight as we assess Canada’s position at the twenty-five-year mark of the 21st century, an era defined by technological acceleration, geopolitical realignment, and economic uncertainty. The stability we once assumed is no longer guaranteed, and the global economic order is shifting beneath our feet.
TORONTO – Tutto come previsto. Il primo ministro Mark Carney e la premier dell’Alberta Danielle Smith hanno firmato un nuovo accordo di cooperazione energetica che definisce le emissioni e altre condizioni climatiche da soddisfare affinché un nuovo oleodotto verso il Pacifico venga approvato secondo la legge federale sui grandi progetti…
TORONTO – Un’istantanea, capace di catturare lo stato di salute della nostra economia. È quella che scatterà venerdì Statistics Canada con la presentazione degli ultimi dati sul Prodotto interno lordo. Il perché dell’attesa che sta montando per il rapporto mensile di StatCan è presto detto: con i numeri che verranno presentati domani, saremo in grado di capire se il nostro Paese è diretto verso la recessione o se, al contrario, la nostra economia è stata in grado di assorbire l’onda d’urto delle tariffe attivate da Donald Trump e la conseguente guerra commerciale con gli Stati Uniti…
TORONTO – 23.746 morti, di cui 10.634 in Ontario, 6.290 in Quebec e 4.620 in British Columbia. Non è un bollettino di guerra, e forse è anche peggio, visto che stiamo parlando di pazienti che erano in lista d’attesa per interventi chirurgici o procedure diagnostiche: in un sistema sanitario degno di un qualunque Paese civile, sarebbero stati operati e/o curati in tempo; in Canada, invece, l’attesa è stata talmente lunga che, alla fine, sono morti…
TORONTO – 23,746 deaths, including 10,634 in Ontario, 6,290 in Quebec, and 4,620 in British Columbia. This isn’t a war report, and perhaps it’s even worse, given that we’re talking about patients who were on waiting lists for surgery or diagnostic procedures. In a healthcare system worthy of any civilized country, they would have been operated on and/or treated promptly; in Canada, instead, the wait for the surgery/treatment was so long that, in the end, they died. →
