Category: World News

CORRIERE CANADESE / Ai canadesi non piace “l’America” e 3 su 4 dicono no al dollaro unico

TORONTO – Tre canadesi su quattro sosterrebbero un corridoio energetico nazionale ed un oleodotto dall’Alberta al Canada orientale, anche se ci fossero preoccupazioni ambientali e di rivendicazione territoriale da parte degli Aborigeni il percorso. Tre quarti dei canadesi sarebbero invece contrari ad una eventuale unione economica con gli Stati Uniti ed all’adozione di un dollaro unico sul modello dell’euro europeo. è quanto emerge da una serie di nuovi sondaggi di Nanos, condotti su un campione di 1.001 adulti canadesi tra il 28 febbraio ed il 5 marzo… 

Canadians don’t like “America” ​​and 3 out of 4 reject adopting U.S. dollar

TORONTO – Three out of four Canadians would support a national energy corridor and a pipeline from Alberta to eastern Canada, even if there were environmental and Indigenous land claims concerns along the way. And three-quarters of Canadians would oppose a potential economic union with the United States and a single dollar modeled after the European euro. That’s according to a series of new polls by Nanos for CTV, conducted among 1,001 Canadian adults between Feb. 28 and March 5. 

L’indeciso 47esimo

TORONTO – Indeciso è un modo piuttosto educato per descrivere il 47esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Se dovessi usare il modo in cui lo descrivono i social media, non sarei un bravo ragazzo. Cosa posso dire? Dopo aver vissuto in questo bel Paese per 51 anni, molta di quella gentilezza mi ha contagiato. 

Walang Katiyakan. 47th.

TORONTO – Walang katiyakan ay isang magalang na salitain para sa ika 47 prisidente nang Estados Unidos nang Amerika. Kung gagamitin ko sosiyal midia para talakayin siya, lalabas na hindi ako isang mabutingtao. Ano ang masasabi ko? Matapos 51 taon manirahan sa magandang bayan na ito, maraming kabutihan ang nanatili sa akin katauhan. 

The Indecisive 47th

TORONTO – Indecisive is a rather polite way to describe the 47th President of the United States of America. If I were to use how social media describes him, I wouldn’t be a nice guy. What can I say. After living in this nice country for 51 years now, a lot of that niceness has rubbed in on me. 

CORRIERE CANADESE / Il regista Pupi Avati: il cinema soffre, serve un Ministero

TORONTO – Pupi Avati, uno dei maestri del cinema horror italiano, noto soprattutto per i suoi capolavori gialli La casa dalle finestre che ridono (1976) e Zeder (1983), ha proposto che il governo italiano crei un Ministero del Cinema. La notizia è arrivata tramite il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, che ha diffuso per primo l’idea sul suo profilo X il mese scorso… Read More in Corriere Canadese >>> 

CORRIERE CANADESE / Prima colpisci poi tratta, Trump lo disinneschi solo se lo conosci

TORONTO – “Quando torni a casa la sera, dà uno schiaffo a tua moglie. Tu non sai perché, ma lei lo sa benissimo”. Questo antico proverbio cinese, assurdo e ripugnante, caduto per fortuna nel dimenticatoio della storia che si è scrollata di dosso il maschilismo e l’oppressione della donna delle epoche passate, calza ancora a pennello se guardiamo al modus operandi di Donald Trump (nella foto sopra, da X – Casa Bianca / @WhiteHouse)… Read More in Corriere Canadese >>> 

Filmmaker Suggests a Ministry of Cinema in Italy

TORONTO – Pupi Avati one of Italy’s Horror Film masters, best known for his Giallo masterpieces The House with Laughing Windows (1976) and Zeder (1983), has proposed that Italy’s Government should create a Ministry of Cinema. The news came via Italy’s Deputy Prime Minister and Foreign Minister Antonio Tajani who first circulated the notion on his X page last month. 

CORRIERE CANADESE / Il futuro delle Afghane su quel bus targato Italia

KABUL – Si chiama “Brave Business in a Bus (BBB)”, è il primo incubatore mobile di imprenditoria femminile dell’Afghanistan e porta la firma dell’Italia: per la precisione, quella di Selene Biffi, nata a Monza 42 anni fa e fondatrice di She Works for Peace (SWFP), che da oltre 15 anni si occupa di progetti legati all’istruzione ed alla creazione di impiego per donne e giovani in Afghanistan… Read More in Corriere Canadese >>> 

The future of Afghan Women on a bus named Courage

KABUL (Afghanistan) – Its name is “BBB”, acronym for Brave Business in a Bus. It’s the first mobile incubator for female entrepreneurship in Afghanistan, and it was created by Selene Biffi, born in Monza (Italy) 42 years ago and founder of She Works for Peace (SWFP) which for over 15 years has been involved in projects related to education and the creation of employment for women and young people in Afghanistan.