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TCDSB, chi difende i diritti dei cattolici?

TORONTO – La Confederazione canadese, come forma di governo, ha una caratteristica unica nella sua Costituzione o, volendo, il suo “statuto societario”. Ai sensi dell’articolo 93, attribuisce alle provincie la competenza esclusiva per l’istruzione pubblica. All’interno di quella sezione, fornisce ulteriori “diritti confessionali” esclusivi a determinati cittadini come protezione contro la tirannia della maggioranza in una società democratica… Read More in Corriere Canadese >>> 

L’Ontario regge: cala la media dei contagi

TORONTO – Il trend ormai sembra quello: nuovi casi giornalieri fra i 700 e gli 800, la stragrande maggioranza dei quali in persone non vaccinate. Ieri l’Ontario ha registrato 715 nuovi casi (e 6 decessi), con la media mobile di sette giorni dei nuovi casi che è ora pari a 709, in calo rispetto a sabato (719) quando i contagi erano stati 821. Dei casi di ieri, rilevati su 29.906 test effettuati per un tasso di positività del 2,3%, 440 riguardano persone non vaccinate e 44 persone parzialmente vaccinate… Read More in Corriere Canadese >>> 

Effetto dei dibattiti: i liberali recuperano il terreno perduto

TORONTO – Con i dibattiti televisivi Erin O’Toole ha avuto la possibilità di chiudere la partita, ma evidentemente non è stato in grado di sfruttare l’occasione. È questa la chiave di lettura che deriva dall’analisi di tutti i sondaggi realizzati in Canada nel mese di settembre, che mettono in luce come nella prima settimana di questo mese i conservatori avevano consolidato un buon margine di vantaggio sui liberali, ma come, allo stesso tempo, dopo il doppio confronto tra i leader dei partiti questo vantaggio sia stato dissipato. In questo momento, dopo una fase di sostanziale parità statistica tra il Partito Conservatore e il Partito Liberale, è Justin Trudeau ad essere tornato a recitare il ruolo di front runner in vista del voto del 20 settembre… Read More in Corriere Canadese >>> 

Vancouver, massacro pianificato dei coyote: una petizione per salvarli

VANCOUVER – Più di 10.000 persone hanno firmato una petizione che chiede di fermare il massacro pianificato di coyote nello Stanley Park di Vancouver:  avviato dalla biologa animale applicata all’UBC, Leilani Pulsifer, il documento afferma che “la macellazione è un metodo inefficace per affrontare le interazioni aggressive che hanno luogo a Stanley Park” e chiede una risposta integrata tra la città di Vancouver, Vancouver Park Board e BC Conservation Officer Service.