Tag: editorials

Everything as before: Liberal minority Government

TORONTO – Everything as before. The outcome of the 2021 elections does not change the balance of power that characterized the last legislature by a comma. We will have, just as in the last two years, a Liberal minority government led by Justin Trudeau, in his third term after the victories of 2015 and 2019. In support of the new executive there will be 158 deputies compared to the 157 elected in the previous electoral round. 

I trustees hanno già un mandato: lavorino!

TORONTO – Il nostro giornale segue e commenta le questioni emerse dalle vicende dei consigli per l’istruzione pubblica con un’attenzione e una frequenza che non hanno eguali in altre pubblicazioni. Non siamo immodesti. Le questioni politiche vanno e vengono ma il contesto etico e di competenze del futuro dei nostri figli è alla base di ogni società. Come genitori, non rinunciamo mai ai nostri obblighi nei confronti dei figli e affidiamo solo a malincuore le loro cure temporanee a coloro che sposano valori come i nostri… 

TCDSB, chi difende i diritti dei cattolici?

TORONTO – La Confederazione canadese, come forma di governo, ha una caratteristica unica nella sua Costituzione o, volendo, il suo “statuto societario”. Ai sensi dell’articolo 93, attribuisce alle provincie la competenza esclusiva per l’istruzione pubblica. All’interno di quella sezione, fornisce ulteriori “diritti confessionali” esclusivi a determinati cittadini come protezione contro la tirannia della maggioranza in una società democratica… Read More in Corriere Canadese >>> 

TCDSB, who defends the rights of Catholics?

TORONTO – The Canadian Confederation, as a form of government, has a unique feature in its Constitution, or “corporate by-laws”. Under section 93, it ascribes to the provinces the sole jurisdiction for education. Within that section, it provides further exclusive “denominational rights” to certain citizens as a protection against the tyranny of the majority in a democratic society. 

Un’elezione per organizzare la prossima

TORONTO – Ognuno si è fatto la propria idea. I seggi anticipati sono chiusi. Hanno votato più cittadini del previsto: 5.780.000 secondo l’ultima stima di Elections Canada (una media di poco più di 17.100 votanti per circoscrizione) rispetto alle passate elezioni. In effetti, ciò rappresenta un aumento del 18,48% rispetto all’affluenza alle urne anticipate nelle ultime elezioni… Read More in Corriere Canadese >>> 

Il giorno delle elezioni si avvicina: come voterete?

TORONTO – Ho votato col voto anticipato. Come molti lettori del Corriere Canadese, sono rimasto sorpreso dai profili dei distretti descritti quotidianamente da Priscilla Pajdo nelle nostre pagine. Nessun’altra pubblicazione ha fornito ai propri lettori un quadro così ampio e dettagliato di qualsiasi circoscrizione elettorale come i suoi articoli. Si è concentrata sui distretti in cui il 9% o più della popolazione è di origine italiana… Read More in Corriere Canadese >>> 

Election Day coming up. How will you vote?

TORONTO – I voted in the advance polls. Like many readers of the Corriere Canadese, I have been taken aback by the riding profiles offered daily by Priscilla Pajdo in our pages. No other publication has been providing their readers with as extensive and detailed a picture of any constituency as her pieces have. She has focused on districts where 9% or more of the population are of Italian origin. 

Usare i bambini per falsa discriminazione contro i fiduciari studenteschi

TORONTO – Ecco un punto di discussione: i diritti e le garanzie costituzionali rimangono validi se qualcuno è “offeso” dalla loro esistenza? Alcuni “personaggi” sono offesi dal fatto che i cattolici abbiano diritti confessionali garantiti dal Constitution Act, 1982 (ex British North America Act, 1867), ri-applicati dalla Carta dei Diritti e sostenuti dal Codice dei Diritti Umani. In particolare, hanno diritto alle proprie scuole, dove i loro valori culturali/religiosi devono essere insegnati e dove devono prevalere… Read More in Corriere Canadese >>> 

La “Mission Impossible”: convincere gli indecisi ad andare a votare

TORONTO – A dieci giorni esatti dalle elezioni è iniziata la grande sfida tra i partiti per convincere gli indecisi. Una fetta dell’elettorato ancora molto cospicua, come confermano gli ultimi sondaggi, una fascia che alla fine dei conti potrebbe spostare definitivamente gli equilibri e i rapporti di forza tra le formazioni politiche. Certo, dopo il dibattito in francese di mercoledì e quello in inglese di ieri sera, bisognerà aspettare ancora un po’ per tastare il polso dell’elettorato e vedere se i confronti televisivi avranno avuto la forza di cambiare le carte in tavola… Read More in Corriere Canadese >>>