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Il “mainstream” fa un regalo a O’Toole

TORONTO – La campagna elettorale non è ancora finita, ma la sua prima settimana è stata tutta a favore di O’Toole. Sabato abbiamo visto un altro esempio dei venti che soffiano nelle sue vele quando il gruppo che si prepara per l’unico dibattito a cui il pubblico di lingua inglese sarà testimone ha dichiarato Maxime Bernier (nella foto sopra) non idoneo a partecipare. Nella misura in cui questi dibattiti influenzano chiunque, significa che ci sarà una sola persona “conservatrice” sul palco… Read More in Corriere Canadese >>> 

The “mainstream” gives O’Toole a gift

TORONTO – The election campaign is not over yet but its first week has been all in O’Toole’s favour. Saturday, we saw one more example of the winds blowing into his sails when the group preparing for the one debate the English-speaking public will witness declared Maxime Bernier not fit to participate. Insofar as these debates influence anyone, it means there will be only one “Conservative” spokesperson on stage. 

La sicurezza come prima questione elettorale

TORONTO – L’esperienza ci dice che alcune decisioni sono semplicemente sbagliate. Punto. Le prendiamo tutti. I governi, non importa quanto potenti o ben intenzionati siano, lo fanno anche loro. Alla fine, tornano a morderci nel didietro, per così dire. La famigerata guerra in Afghanistan è un classico esempio. Cosa c’entra con noi l’Afghanistan, a 10.000 km dal Canada, senza sbocco sul mare e ora uno dei paesi più poveri del mondo, ci si potrebbe chiedere?… Read More in Corriere Canadese >>> 

National security as a first Election issue

TORONTO – Experience tells us that some decisions are just bad. Full stop. We all make them. Governments, no matter how powerful or well-intentioned, make, them too. Eventually, they come back to bite us in the rear, so to speak.

The infamous War in Afghanistan is a classic example. What does Afghanistan, 10,000 km from Canada, landlocked and now one of the poorest countries in the world, have to do with us, one might ask? 

Mary Simon, governatrice madre del Paese

TORONTO – È un evento storico, qualunque sia la percezione che si ha dell’utilità dell’Ufficio. Mi riferisco ovviamente all’investitura di ieri del 30° Governatore Generale del Canada, l’onorevole Mary Simon (nella foto, tratta dal sito del Primo Ministro). È la prima Canadese indigena (Inuk) del Paese a ricoprire tale posizione. Se ci fosse mai stato un momento in cui un evento richiedesse sfarzo e circostanza, sarebbe stato sicuramente questo… Read More in Corriere Canadese >>> 

L’Euro Cup 2020 ha svelato chi ha “un tocco di classe”

L’elenco di coloro che si sono distinti nelle quattro settimane del torneo di calcio non ha incluso l’Inghilterra e i suoi tifosi inglesi. Sì, è importante vincere in uno sport che richiede grande abilità tecnica, resistenza, capacità di seguire un piano strategico, di andare avanti o ritirarsi ed essere pronti a cogliere le opportunità pur essendo il miglior giocatore della squadra. Così è la vita; così è il calcio.