CORRIERE CANADESE / Ttc, il killer era in libertà condizionata
TORONTO – Shock, dolore e rabbia per l’omicidio di Gabriel Magalhaes, 16 anni, è quel che provano in questi giorni i residenti di Toronto. Shock, dolore e rabbia che crescono ancor di più quando, come si apprende da fonti della polizia, il senzatetto accusato dell’omicidio Jordan O’Brien-Tobin, usufruiva di “varie forme di libertà condizionata”. Anzichè essere in carcere, quindi, circolava libero nella società. “Questo – ha detto al Toronto Sun un detective vicino alle indagini – è un completo fallimento del sistema giudiziario”.
Vaughan: 1,200 at Chamber of Commerce event with Mayor Steven Del Duca
VAUGHAN – Great success for the first lunch sponsored by the Vaughan Chamber of Commerce with the new Mayor Steven Del Duca: 1,200 people attended the event, today, at the Terrace Banquet Center to hear the Mayor’s political programme, which is based mainly on the improvement of transport. A project divided into nine key-points, some of which already emerged in Del Duca’s intentions when he was provincial transport minister.
(pic and video: Corriere Canadese)
CORRIERE CANADESE / Vaughan, in 1.200 all’evento della Camera di Commercio con il sindaco Steven Del Duca
VAUGHAN – Grande successo per il primo pranzo pratrocinato dalla Camera di Commercio di Vaughan con il nuovo sindaco Steven Del Duca: ben 1.200 persone hanno partecipato, oggi, all’evento al Terrace Banquet Centre per ascoltare il programma politico del primo cittadino, che si basa prevalentemente sul potenziamento dei trasporti. Un progetto articolato in nove punti-chiave, alcuni dei quali già emersi nelle intenzioni di Del Duca quando era ministro provinciale dei Trasporti.
(foto e video: Corriere Canadese)
Deloitte: “Canada heading into ‘mild’ recession”

TORONTO – Canada is heading into a “mild” recession as high borrowing costs, an economic downturn in the United States and persistent inflation add to the country’s economic uncertainty, new research reveals. Deloitte Canada’s latest economic outlook, released Tuesday ahead of the federal budget, says tight monetary policy is set to constrict economic growth this year. But research suggests the recession won’t be as deep as previously expected, thanks to resilient labor markets, which keep incomes strong. Continue reading→
CORRIERE CANADESE / Mezzi pubblici, sempre più violenza e paura
TORONTO – Appena un giorno dopo l’accoltellamento nella stazione metropolitana di Keele che è costato la vita al 16enne Gabriel Magalhaes, un uomo è stato ferito da alcuni fendenti su un autobus del TTC vicino a Keele Street e Donald Avenue. Sono sempre più frequenti gli atti di violenza sui mezzi pubblici di Toronto e gli utenti del servizio non si sentono sicuri a usare tram, pullman e treni della metro per spostarsi. L’ansia sta attanagliando sempre più chi è costretto a usare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro mentre sono sempre più numerose le persone che se possono, evitano di usarli.
CORRIERE CANADESE / Inflazione e tasse priorità dei canadesi per il budget, ecco il rimborso spesa
TORONTO – Inflazione, tasse e Sanità, rigorosamente in questo ordine. Sono queste le tre priorità per i canadesi in vista della presentazione oggi alla House of Commons del Budget 2023 da parte del governo federale. A tastare il polso dei cittadini è un sondaggio presentato ieri dalla Ipsos, nel quale viene chiesto al campione degli intervistati quali siano i settori dove il governo debba intervenire con la manovra di quest’anno. Ebbene, il 43 per cento ammette che la priorità numero uno è il progressivo aumento del costo della vita in Canada, iniziato nella primavera del 2022 e ancora in corso: l’esecutivo – pensa quasi un canadese su due – deve approvare delle misure volte all’alleggerimento della pressione dell’inflazione sui cittadini.
Chi insegna cosa ai vostri figli nelle scuole

TORONTO – Molti insegnanti sono modelli di virtù, esempi e modelli per i bambini affidati alle loro cure. “Servono” in loco parentis, i nostri surrogati una volta che li lasciamo nella proprietà della scuola. Come minimo, da loro, ci aspettiamo che trasmettano valori che riflettano l’amore per “l’apprendimento” (analisi critica), il senso di responsabilità, il rispetto per la Legge (e tutto ciò che comporta) e l’impegno per la visione istituzionale del loro datore di lavoro… noi, i genitori dei loro studenti.
Parental rights in schools: who teaches what to your kids
TORONTO – Many teachers are paragons of virtue, examples and role models for the children under their care. They “serve” in loco parentis – our surrogates once we drop them off onto the school property. At a bare minimum, from them, we expect that they will impart values reflecting love of “learning” (critical analysis), a sense of responsibility, respect for the Law (and all that it entails) and commitment to the institutional vision of their employer… us, the parents of their students.
YCDSB “woke”, Catholic parent censured by the Board: here’s the speech she won’t be allowed to read
TORONTO – There is chaos at the York Catholic District School Board, where a real tug of war is underway between parents who do not want their children – still at an early age – to be subjected, “under the guise of inclusiveness”, to pressure on sexual orientations and the Board itself which, with trustees and teaching staff, goes in the exact opposite direction and wants to support initiatives in favor of the LGBTQ+ community. In the meeting of 28 February, two parents, Carlo Ravenna and Sheree Di Vittorio, expressed their concerns on the matter (“our children have the right to their innocence”, they said) and a climate of tension was created which culminated with the arrival of the police. Another meeting is scheduled for tomorrow, with four speeches (two for each “party”): Sheree herself had asked to be able to speak but was denied this possibility. Corriere Canadese asked her to send to the editorial office the speech she would have read and it will be published in tomorrow’s printed edition of the Italian newspaper. Here below is the speech in its entirety.
YCDSB “woke”, mamma cattolica censurata dal Provveditorato: ecco l’intervento che avrebbe voluto leggere
TORONTO – È caos allo York Catholic District School Board, dove è in corso un vero e proprio braccio di ferro fra i genitori che non vogliono che i loro figli – ancora in tenera età – vengano sottoposti, “con la scusa dell’inclusività”, a pressioni sugli orientamenti sessuali e lo stesso Provveditorato che, con fiduciari e corpo docente, sostiene l’esatto contrario e vuole supportare iniziative a favore della comunità LGBTQ+. Nella riunione dello scorso 28 febbraio due genitori, Carlo Ravenna e Sheree Di Vittorio, hanno espresso le loro preoccupazioni in proposito (“i nostri figli hanno diritto alla loro innocenza”, hanno detto) e si è creato un clima di tensione culminato con l’arrivo della polizia. Per domani sera è previsto un altro meeting, con quattro interventi (due per “parte”): la stessa Sheree aveva chiesto di poter intervenire ma le è stata negata tale possibilità. Il Corriere Canadese le ha chiesto l’intervento che avrebbe letto: verrà pubblicato nell’edizione cartacea di domani (28 marzo 2023). Intanto eccolo, qui di seguito, integralmente.






