CORRIERE CANADESE / Femminicidi, uccisa una donna ogni 48 ore

TORONTO – Allarme femminicidi: i casi di omicidio di donne e ragazze sono in rapido aumento in tutto il Canada. Dal 2018, stando al rapporto annuale del Canadian Femicide Observatory for Justice and Accountability (CFOJA), sono più di 800 le donne e ragazze uccise. Lo studio descrive in dettaglio lo straziante aumento delle morti violente giovanissime e adulte tra il 2018 e il 2022 in Canada. Secondo il rapporto, negli ultimi cinque anni sono state uccise 850 donne e ragazze, pari a una donna o ragazza uccisa ogni 48 ore. Inoltre, tra il 2019 e il 2022 c’è stato un aumento del 27% dei decessi per mano di sospetti maschi.
CORRIERE CANADESE / Corsa a sindaco, Matlow apre le danze: la campagna elettorale sta entrando nel vivo

TORONTO – Il conto alla rovescia è finito: la campagna elettorale per la carica di sindaco di Toronto entra finalmente nel vivo. Con l’apertura ufficiale della registrazione delle candidature, in programma oggi a City Hall, la città volta definitivamente pagina dopo gli otto anni e mezzo dell’era Tory.
CORRIERE CANADESE / Il Papa: “Migranti trattati come numeri”. L’abbraccio con la madre che ha perso la figlia
CITTÀ DEL VATICANO – “Chiediamo oggi questa grazia: di saper amare Gesù abbandonato e di saper amare Gesù in ogni abbandonato”. Parole forti, con un chiaro riferimento ai migranti, quelle pronunciate ieri da Papa Francesco (nella foto sopra) nell’omelia della Messa della Domenica delle Palme. Una funzione che ha visto il Papa di nuovo protagonista, dopo il ricovero in ospedale che aveva preoccupato i fedeli di tutto il mondo.
The Pope: “Migrants treated like numbers”. The hug to the mother who lost her daughter
VATICAN CITY – “Today we ask for this grace: to know how to love Jesus forsaken and to know how to love Jesus in every one who is abandoned”. Strong words, with a clear reference to migrants, those pronounced today by Pope Francis in the homily of the Palm Sunday Mass in Vatican. A function that saw the Pope once again the protagonist, after the hospitalization that had worried the faithful from all over the world. Continue reading→
CORRIERE CANADESE / Elezioni TCDSB, voti da ricontare

TORONTO – La Corte Superiore di Giustizia dell’Ontario ha ordinato il riconteggio dei voti delle ultime elezioni al Toronto Catholic District School Board, dove il candidato alla carica di fiduciario Robert Pella aveva perso per un voto contro Joseph Martino.
কানাডায় আন্তর্জাতিক মাতৃভাষা দিবস আইনে প্রণীত

OTTAWA – অবশেষে স্থানীয় সময় গত ৩০ মার্চ বিকেলে কানাডার হাউজ অব কমন্সের সিনেট কক্ষে তৃতীয় ও শেষবারের মতো বিল এস-২১৪ (click here to read it) পাঠশেষে আন্তর্জাতিক মাতৃভাষা দিবস হিসেবে আইনে প্রণীত হয়েছে, যা অতীতে ২০২১ সালের ৯ ডিসেম্বের সংসদে অনুমোদিত হয়।
Canada adopts International Mother Language Day act
OTTAWA – Finally the House of Commons of Canada has adopted the International Mother Language Day act after its third and final reading of the Bill S-214 (click here to read it) in the senate on March 30 evening local time, since it subsequently passed in the parliament on December 9, 2021.
CORRIERE CANADESE / Strage in Nova Scotia: “RCMP poteva evitarla”. Chiesto lo stop alle armi
TORONTO – Massacro in Nova Scotia: un rapporto inchioda l’RCMP alle sue responsabilità, elencando una lunga serie di omissioni della Royal Canadian Mounted Police in occasione della strage che vide la morte di ventidue persone nell’aprile del 2020.
CORRIERE CANADESE / Miglior primo ministro, Poilievre scavalca Trudeau nelle intenzioni di voto dei canadesi
TORONTO – La popolarità di Justin Trudeau è in caduta libera, sale invece quella di Pierre Poilievre (nella foto sopra). A certificarlo è un sondaggio presentato ieri dalla Nanos nel quale si mette in luce come per la prima volta, alla domanda specifica su quale politico federale ricoprirebbe meglio il ruolo di primo ministro, il leader dell’opposizione ha scavalcato il capo del governo liberale. Si tratta di un dato estremamente significativo, perché certifica come la diffidenza dell’elettorato canadese nei confronti di Poilievre – anche a causa di posizioni controverse assunte in passato, come il sostegno al cosiddetto Freedom Convoy o l’appoggio alle critpovalute – stia lentamente scemando.
CORRIERE CANADESE / Il TTC chiede maggiore potere di spesa
TORONTO – Quello della violenza è un problema che sembra stia diventando insormontabile per il TTC. Accoltellamenti, rapine, violenza di ogni genere e nei casi peggiori anche morte delle persone prese di mira da perfetti sconosciuti. Ultima vittima è Gabriel Magalhaes di soli 16 anni che sabato ha perso la vita nella stazione metropolitana di Keele.
Viaggiare sui mezzi pubblici di Toronto ormai fa paura a quasi tutti coloro che si vedono costretti a prenderli per andare a lavorare.
Intanto il TTC ha presentato alla Città la richiesta di poter prelevare fino a 15 milioni di dollari dai suoi fondi di riserva per far fronte a “misure non messe in preventivo” riguardanti la salute e la sicurezza. Una domanda, questa dell’azienda dei trasporti, che giunge dopo che la città ha temporaneamente dispiegato 50 guardie di sicurezza nella proprietà della Toronto Transit Commission, oltre a 20 ambasciatori per la sicurezza della comunità, in mezzo a un aumento di violenza nel sistema.
Secondo un rapporto all’esame del Consiglio comunale, le guardie, gli ambasciatori della sicurezza, nonché il personale addetto a ricevere segnalazioni di emergenze hanno portato a circa 1,4 milioni di dollari in iniziative non calcolate.
Di conseguenza, l’agenzia di trasporto chiede alla città di concederle l’autorità di prelevare fino a 15 milioni di dollari dalla sua Stabilization Reserve per questo tipo di misure, che includerebbero tutto ciò che riguarda “la salute, la sicurezza e la protezione dei dipendenti, degli utenti e del personale sulla rete di trasporto del TTC”. “Durante la pandemia, il TTC ha assistito a un aumento del conflitto sociale riflesso sia nell’aumento dei reati contro i passeggeri che contro i dipendenti”, afferma un rapporto di febbraio sulla richiesta.
Nel frattempo vengono alla luce nuovi dettagli sul passato criminale di Jordan O’Brien-Tobin, il killer 22enne di Gabriel Magalhaes. Meno di due settimane fa il sospetto era stato rilasciato da un giudice del tribunale dell’Ontario con un ordine di libertà vigilata per diversi reati, tra cui l’aggressione sessuale a una donna di Toronto.
Una serie di documenti ottenuti dal Toronto Star dipingono l’immagine di un uomo che, mentre entrava e usciva di continuo dai rifugi per senzatetto, ha continuato a commettere nuovi reati nonostante i molteplici arresti, il carcere e una serie di ordini di libertà vigilata. L’arresto sembra essere l’escalation più brutale di una lunga serie di accuse, che includono reati violenti, alcuni con armi da taglio, e molteplici condanne per mancato rispetto degli ordini di libertà vigilata.
Fino al momento di andare in stampa il consiglio comunale di Toronto non aveva ancora deciso se concedere al TTC l’autorità di prelevare fino a 15 milioni di dollari dai suoi fondi di riserva.
Nella foto in alto, la stazione di Kipling (Instagram finch_the_ttc_fan)



