TORONTO – Il personale dello York Memorial Collegiate Institute del Toronto District School Board (TDSB) ha paura ad andare a scuola. Già si sapeva, ma adesso è tutto nero su bianco, in alcuni documenti dai quali emergono le preoccupazioni dei lavoratori della scuola a causa di una serie di “incidenti violenti”, il numero più alto dal 2000, cioè da quando il TDSB ha iniziato a monitorare tali dati nelle scuole del distretto…

TORONTO – I politici dell’Ontario, i dirigenti dell’Istruzione ed i sindacati degli insegnanti dicono ai genitori da oltre un decennio che le scuole devono attuare politiche di diversità, inclusione ed equità (DIE)…
TORONTO – Un cartello alla manifestazione studentesca davanti al liceo George Harvey/York Memorial lo scorso venerdì ha attirato la mia attenzione: “[Insegnanti] se non vi comportate da adulti, lo faremo noi” (nell’immagine sopra – foto Corriere Canadese). Per un momento è sembrata una sfacciata confutazione alle notizie della settimana precedente quando gli insegnanti, parlando sotto copertura dell’anonimato, hanno dipinto gli studenti come teppisti che si addestrano per il crimine…

TORONTO – One placard at the student demonstration before the high school George Harvey/York Memorial last Friday caught my eye “[Teachers] if you don’t act like adults, we will”. (in the pic above – photo Corriere Canadese). It is gone now but for a moment, it came across as a cheeky rebuttal to the news of the previous week when teachers, speaking under cover of anonymity painted a picture of students conducting themselves as hooligans training for criminality.
TORONTO – La manifestazione degli studenti, venerdì 2 dicembre, presso il liceo accorpato di Keele Street (George Harvey e York Memorial: qui il nostro servizio di venerdì) è stata impressionante per diversi motivi. Uno, era pacifica e generalmente ben temperata. Due, al suo apice, c’erano, secondo il mio conteggio approssimativo (contestato da altri resoconti dei media interessati a gonfiare i numeri), circa 150 partecipanti (poco più del 10% del corpo studentesco registrato). Tre, gli studenti erano pronti a lanciare un messaggio in risposta alla pubblicità estremamente negativa che le loro scuole hanno ricevuto nei recenti resoconti della stampa e dei media…
