REGINA (Saskatchewan) – La conclusione dell’indagine sulla morte dell’undicenne italocanadese Henry Losco, morto nel suo letto a causa di una fuga di monossido di carbonio il 19 dicembre scorso a Regina, suscita rabbia e sconcerto. Già, perché stando a quanto emerso durante la conferenza stampa tenuta mercoledì dal capo del Regina Fire & Protective Service (RFPS), Layne Jackson, la fuga fatale che uccise il piccolo Henry si verificò a causa di un malfunzionamento della caldaia e poteva, comunque, essere fermata in tempo…
