TORONTO – Altro che calo: è un crollo. La progressiva diminuzione dei viaggi dei canadesi degli Stati Uniti da quando è iniziato il secondo mandato presidenziale di Donald Trump è molto più significativa di quanto sembrasse. A dirlo è uno studio di tre ricercatori canadesi della School of Cities dell’Università di Toronto, Karen Chapple, Yihoi Jung e Jeff Allen, intitolato “Quanto è diminuito il numero di viaggi dei canadesi verso le città statunitensi?” e realizzato nell’ambito del progetto “Mapping Tariffs” che mira a misurare le conseguenze delle politiche commerciali trumpiane, delle minacce di annessione e delle successive tensioni politiche…
