TORONTO – Cala il sipario sulla peggiore Coppa del Mondo della storia. Come era facile prevedere, anche l’ultimo capitolo della kermesse infantiniana è stato uno spettacolo tra il deprimente e l’imbarazzante, salvato solamente dalla qualità e dal talento della Spagna ma zavorrato da un’Argentina campione uscente arrivata fino alla fine grazie agli aiutini, alle spintarelle e chissà cos’altro…
