TORONTO – La decisione di attivare le leggi d’emergenza non maturò solamente per ragioni di sicurezza nazionale, ma anche per motivi di carattere strettamente economico. A dichiararlo è stata ieri Chrystia Freeland durante la sua deposizione giurata davanti alla commissione d’inchiesta pubblica sull’Emergencies Act di Ottawa. Il ministro delle Finanze, nella sua testimonianza, ha ribadito come la dura protesta ai valichi di confine tra il Canada e gli Stati Uniti stesse provocando un danno economico senza precedenti. “Ogni giorno che passava – ha dichiarato – si accumulavano danni irreparabili alle relazioni commerciali tra il Canada e gli Stati Uniti”…
TORONTO – Contraddicendo i commenti fatti a caldo dalla presidente dell’Ontario School Board Council of Unions (OSBCU) Laura Walton, ora il Canadian Union of Public Employees (CUPE) invita le migliaia di lavoratori dell’istruzione ad accettare l’accordo di massima raggiunto durante i lunghi e difficili negoziati con il governo. Le votazioni dei membri per la ratifica sono in corso e si concluderanno il 6 dicembre…

TORONTO – “No one in Canada, not even the Premier and Prime Minister, has the power to govern with a minority vote. You can’t trust anyone with that much power”. This, in a nutshell, is the message that the NDP of Ontario sends to John Tory (in the pic above, from his Twitter profile), inviting him to request the withdrawal of the provincial legislation that gives him almost absolute powers to encourage the construction of new housing. →
TORONTO – La decisione di fare ricorso alla legislazione d’emergenza per porre fine alla protesta non fu un’idea improvvisa dell’ultimo minuto. Al contrario, il governo federale nella persona dell’Attorney General David Lametti (nella foto) iniziò a soppesare questa delicata opzione già a fine gennaio, pochi giorni dopo l’inizio dell’occupazione del centro storico di Ottawa e dei blocchi ai valichi di frontiera con gli Stati Uniti…
TORONTO – “Quaranta ore di attesa al pronto soccorso del Cortellucci Vaughan Hospital è qualcosa di ridicolo e inaccettabile”, ha detto la mamma di una bambina di 4 anni che ha contratto la polmonite e il virus respiratorio sinciziale (RSV). E proprio le lunghe attese ai pronto soccorso degli ospedali – pediatrici in prima linea – sono state fatte presenti a Queen’s Park al ministro della Sanità dell’Ontario Sylvia Jones dal leader ad interim dell’NDP Peter Tabuns…

TORONTO – An absolute “first” for Super-Tory, today, in the City Council for the assembly that inaugurated the new mandate after the last municipal elections. John Tory once again occupies the Mayor’s seat, but this time with the new powers assigned to him by legislation wanted by the provincial government to speed up the construction of new houses. →
TORONTO – Il comportamento di Justin Trudeau nel caso Cina “o non è onesto o non è molto trasparente. Quale dei due?”: a chiederlo sono le opposizioni che ritengono insufficiente e tardiva la risposta del primo ministro in merito alle presunte interferenze cinesi nelle elezioni federali del 2019. Interferenze che sono state il motivo di scontro fra lo stesso Trudeau ed il presidente cinese Xi Jinping al G20 di Bali e sulle quali, poi, l’altro ieri il primo ministro ha dichiarato di non aver mai ricevuto alcuna informazione ufficiale da parte dell’intelligence canadese…
TORONTO – La decisione di attivare la legislazione d’emergenza lo scorso febbraio non venne presa a cuor leggero, ma il governo aveva capito che nel centro di Ottawa non c’era più la possibilità di far rispettare la legge. È questa la tesi sostenuta ieri da Marco Mendicino (nella foto sopra) durante la sua testimonianza alla commissione pubblica d’inchiesta sull’Emergencies Act di Ottawa. Il ministro della Pubblica Sicurezza, durante la deposizione, incalzato dagli avvocati, ha fornito la sua ricostruzione di quei giorni frenetici che accompagnarono la protesta del Freedom Convoy contro gli obblighi vaccinali fino alla decisione dell’esecutivo di attribuire poteri speciali alla polizia e alla magistratura per uscire dalla crisi…
TORONTO – Justin Trudeau’s behavior in the China case “either it’s not honest or it’s not very bright. Which one is it?”: the question come from the opposition parties who consider the prime minister’s response to alleged Chinese interference in the 2019 federal elections insufficient and late. Interferences that were the reason for the clash between Trudeau himself and the Chinese president Xi Jinping at the G20 in Bali (in the pic above) and on which, then, two days ago, the prime minister declared that he had never received any official information from the Canadian intelligence. →
TORONTO – Come diceva il politico italiano più longevo, Giulio Andreotti, «il potere logora chi non ce l’ha». Chissà se l’aforisma è valido anche per gli ex sindaci di Toronto – fra i quali David Crombie, Art Eggleton, John Sewell, Barbara Hall e David Miller- che hanno scritto una lettera al sindaco John Tory (nella foto sopra) chiedendogli di “respingere” il disegno di legge provinciale che gli darà più poteri, in particolare quello di approvare leggi con il solo sostegno della minoranza. Una richiesta quantomeno curiosa, quella di chiedere ad un politico di rinunciare ad avere più potere. Specie se viene da altri politici che hanno ricoperto quella stessa posizione. Ma andiamo con ordine…












