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4 Novembre: appello per i 300.000 italiani all’estero che accorsero al richiamo della Patria

ROMA – Con due distinte lettere l’Associazione Culturale “Identità Italiana – Italiani all’estero”, ha invitato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini,  a ricordare, nel corso delle imminenti celebrazioni del 4 Novembre, Giornata Nazionale delle Forze  Armate e dell’Unità Nazionale, il sacrificio dei 300.000 volontari italiani che, emigrati all’estero in cerca di migliori condizioni di vita, accorsero al richiamo della Patria durante la Prima Guerra Mondiale, per partecipare attivamente alla conclusione del processo di formazione dell’unità nazionale. 

Come ricorda il Presidente dell’Associazione, avvocato Aldo Rovito, “in Italia oggi si parla poco di questi giovani. C’è solo una lapide (nella foto in alto), posta nel 1923 sulla facciata esterna della Prefettura di Torino in Piazza Castello, che ricorda il sacrificio di quanti, ‘accorsi dall’America Latina, caddero dal 1915 al 1918 intrepidamente pugnando nella Guerra d’Italia’. Riteniamo che sia invece  doveroso oggi ricordare questi veri italiani che, pur lontani dalla Patria, sentirono il dovere di abbandonare le nuove sistemazioni, i posti di lavoro appena conquistati, per accorrere al richiamo della Patria; essi possono costituire un esempio per i giovani d’oggi chiamati ad affrontare anch’essi un periodo di sacrifici, ma soprattutto costituiscono l’esempio più alto del forte legame che ha sempre unito, ieri come oggi, gli italiani emigrati all’estero e l’Italia e la loro fattiva partecipazione alla vicende nazionali”.

Ecco le lettere che l’Associazione ha inviato al Presidente Mattarella ed al Ministro Guerini: 4Novempre Pres Repubblica (1) – 4Novempre MinDifesa (1)

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