TORONTO – Il governo dell’Ontario ha presentato ieri l’Helping Homebuyers, Protecting Tenants Act, complementare al piano per la realizzazione di 1,5 milioni di case entro il 2031: se approvata, la legislazione – nelle intenzioni del governo provinciale – rafforzerebbe ulteriormente le protezioni per gli acquirenti di case, sosterrebbe gli inquilini e semplificherebbe le regole sulla pianificazione dell’uso del suolo…

TORONTO – The Ontario government today presented the Helping Homebuyers, Protecting Tenants Act, complementary to the plan for the construction of 1.5 million homes by 2031: if approved, the legislation – in the intentions of the provincial government – would further strengthen protections for home buyers, it would support tenants and simplify rules on land use planning. →
TORONTO – Maggio 2022. È questa la data in cui, per l’ultima volta, i prezzi medi delle case a Toronto e dintorni avevano registrato un aumento su base mensile. A partire da quel momento, il costo medio delle abitazioni nella Greater Toronto Area ha iniziato la sua lenta e inesorabile discesa, di pari passo con la svolta nella politica monetaria di Bank of Canada che, per riportare sotto controllo l’inflazione, ha iniziato ad alzare progressivamente i tassi d’interesse, registrando ben otto aumenti consecutivi del tasso di sconto.
TORONTO – Sono sempre di più le persone che chiedono aiuto per la spesa o per un pasto rivolgendosi alle banche del cibo. La situazione è allarmante: la Daily Bread Food Bank di Toronto ha registrato più visite il mese scorso che mai prima, visite che da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19 si sono quadruplicate. “Siamo giunti al limite e abbiamo bisogno di agire ora – afferma il ceo Neil Hetherington – questo non è qualcosa che può essere affidato a enti di beneficenza. È dovere del governo garantire che ogni persona in questa città, in questo Paese, abbia diritto al cibo”…
TORONTO – Canadesi divisi sulla spesa pubblica: su cosa dovrebbe puntare, nei prossimi anni, il governo federale? Sul pareggio del bilancio o sugli aiuti alle famiglie ed all’economia?
TORONTO – Canadians divided over public spending: what should the federal government focus on in the coming years? On a balanced budget or on aid for families and the economy? The Angus Reid Institute has tried to answer these questions with a survey, starting from a fact: after unprecedented spending during the pandemic, Canada has entered a phase of general crisis that borders on recession, with families in difficulty due to the rising cost of living, so much so that the federal government no longer foresees – as in the past – a balanced budget by 2028, but a deficit of 14 billion dollars in that same year. →
TORONTO – Gli otto anni di amministrazione Tory hanno lasciato solo macerie a Toronto. Non solo ci troviamo a dover fare i conti con il nodo sicurezza, con le aggressioni quotidiane sui mezzi della Ttc, con il dramma della viabilità soffocata da lavori in corso continui e la dittatura delle piste ciclabili che impediscono agli automobilisti di spostarsi da un quartiere all’altro della città in tempi accettabili e con le tasse di proprietà che hanno raggiunto livelli record: ora a Toronto improvvisamente siamo nel bel mezzo di un brusco risveglio dell’intera amministrazione cittadina che deve fare i conti con un buco di bilancio imbarazzante provocato – questo almeno secondo la narrazione dell’ex sindaco – dalla pandemia di Covid 19, dalle spese che sono aumentate e dagli introiti che sono crollati. Un rosso di 933 milioni di dollari, stando a quanto messo nero su bianco nel budget cittadino del 2023. City Hall si aspettava il pronto soccorso degli altri livelli di governo, ma le sue speranze si sono rivelate una chimera.
TORONTO – Misure anti inflazione, incentivi per lo sviluppo delle industrie a basso impatto ambientale e sostegno della crescita. Il Budget 2023 del governo guidato da Justin Trudeau mette nero su bianco le linee guida dell’agenda di governo per i prossimi dodici mesi e conferma quelle che erano state le priorità già elencate nell’ultimo periodo da Chrystia Freeland. Il ministro delle Finanze, ieri pomeriggio subito dopo la chiusura dei mercati, ha presentato la Manovra alla House of Commons, una legge di bilancio che stando alle previsioni dovrebbe ottenere il via libera decisivo dell’Ndp di Jagmeet Singh.
TORONTO – Una nuova ricerca rivela che il Canada si sta dirigendo verso una “lieve” recessione poiché gli elevati costi di indebitamento, una flessione economica negli Stati Uniti e l’inflazione persistente aumentano l’incertezza economica del Paese.

TORONTO – Canada is heading into a “mild” recession as high borrowing costs, an economic downturn in the United States and persistent inflation add to the country’s economic uncertainty, new research reveals. Deloitte Canada’s latest economic outlook, released Tuesday ahead of the federal budget, says tight monetary policy is set to constrict economic growth this year. But research suggests the recession won’t be as deep as previously expected, thanks to resilient labor markets, which keep incomes strong. →
TORONTO – Inflazione, tasse e Sanità, rigorosamente in questo ordine. Sono queste le tre priorità per i canadesi in vista della presentazione oggi alla House of Commons del Budget 2023 da parte del governo federale. A tastare il polso dei cittadini è un sondaggio presentato ieri dalla Ipsos, nel quale viene chiesto al campione degli intervistati quali siano i settori dove il governo debba intervenire con la manovra di quest’anno. Ebbene, il 43 per cento ammette che la priorità numero uno è il progressivo aumento del costo della vita in Canada, iniziato nella primavera del 2022 e ancora in corso: l’esecutivo – pensa quasi un canadese su due – deve approvare delle misure volte all’alleggerimento della pressione dell’inflazione sui cittadini.
TORONTO – Sostegno alle imprese, rafforzamento della crescita economica, aiuti alle famiglie e ai lavoratori dell’Ontario, nuovi fondi per Sanità e Istruzione. Sono le linee guida del budget 2023 presentato ieri a Queen’s Park da Peter Bethlenfalvy, una manovra quella di quest’anno che complessivamente tra entrate e uscite raggiunge cifre record mai raggiunte nella storia politica dell’Ontario: in tutto 204,7 miliardi di dollari…
TORONTO – Nuova boccata d’ossigeno sul fronte dell’inflazione. Stando ai dati pubblicati ieri da Statistics Canada l’aumento del costo della vita ha subito una brusca frenata a febbraio, attestandosi attorno al 5,2 per cento. Si tratta di un valore estremamente significativo, perché per vedere un calo su base mensile di questa portata dobbiamo tornare indietro addirittura all’aprile del 2020: in trenta giorni l’inflazione ha subito una flessione dello 0,7 per cento, visto che lo scorso gennaio il costo della vita aveva raggiunto il 5,7 per cento su base annua. In termini assoluti, per trovare un aumento dell’inflazione così contenuto dobbiamo andare al gennaio dello scorso anno, quando l’inflazione si attestò al 5,1 per cento…












