Month: August 2021

York Centre, a former Italian and Jewish stronghold

TORONTO – At the northern edge of the Toronto city limits is the electoral riding of York Centre. Traditionally a Liberal stronghold, it was the landing spot of choice for “name candidates” seeking a “safe” electoral district on their way to Cabinet: former Toronto mayor Art Eggleton and former Canadiens goalie, Ken Dryden among them. Incumbent Ya’ara Saks seeks to retain her seat for the Liberals.

Toronto-Danforth, circoscrizione chiave nella Gta

TORONTO – Il distretto elettorale di Toronto-Danforth (precedentemente chiamato Broadview-Greenwood) è un’altra circoscrizione chiave della GTA che potrebbe influire sull’esito delle elezioni. A circa 15 km a est di Davenport, il distretto potrebbe rivelarsi una dura competizione tra i partiti liberali e NDP. Dopo aver sconfitto l’NDP uscente Craig Scott nelle elezioni del 2015, Julie Dabrusin, l’attuale deputata liberale, ha rappresentato da allora il collegio elettorale. Nelle elezioni del 2019, ha vinto il 47,7% dei voti. Il candidato NDP, Nin Sook Lee, ha preso il 33,2%… Read More in Corriere Canadese >>> 

Liberali in vantaggio, ma con i tory nella Gta è sempre testa a testa

TORONTO – Il Partito Liberale è in vantaggio nelle intenzioni di voto a livello nazionale, ma nella Gta lo scarto con i conservatori è minimo. È questa l’istantanea scattata da tre diversi sondaggi pubblicati nelle ultime ventiquattrore, che mettono in luce come in queste prime battute di campagna elettorale l’esito di queste elezioni anticipate sia tutt’altro che già scritto e che, allo stesso tempo, chiunque emergerà vincitore del responso delle urne, difficilmente potrà contare su una maggioranza assoluta alla House of Commons… Read More in Corriere Canadese >>> 

I talebani: “Donne nel governo e niente burqa”, ma la fuga continua

KABUL – Sono tornati, ma dicono di essere cambiati. Dopo vent’anni, i talebani hanno ripreso il potere a Kabul e con loro è tornato il terrore che avevano lasciato dietro di sé: violenze, esecuzioni sommarie, repressione di ogni libertà, donne costrette a portare il burqa e scuole femminili chiuse, sport e musica banditi. Ma “siamo diversi”, dicono. E tentano di dimostrarlo… Read More in Corriere Canadese >>>