TORONTO – January 25, 2020: a man in his 50s arrives in Toronto from Wuhan, China, the epicenter of the Covid-19 epidemic, and becomes the first “presumed” case of the new coronavirus in Canada. Exactly three years have passed and since then more than 50,000 Canadians have died after contracting Covid-19, according to data released Monday by the Public Health Agency of Canada (PHAC). Today, January 24, at 12.20pm, the Johns Hopkins University dashboard, constantly updated, reported (for Canada) 50,304. →
TORONTO – Sono sul piede di guerra infermieri, operatori di sostegno personale (psw) e tecnici sanitari no vax licenziati dagli ospedali e dalle strutture dell’Ontario dove prestavano servizio. Quel che chiedono adesso a gran voce è di poter tornare a lavorare. “Vogliamo tornare in servizio, vogliamo che gli abitanti della provincia sappiano che ci sono lavoratori in prima linea che desiderano tornare a lavorare ma sono bloccati dalle policy sui vaccini imposte dagli ospedali della provincia, nonostante l’Ontario non richieda la vaccinazione degli operatori sanitari”, è il ritornello che si sente da più parti…
TORONTO – Bank of Canada è pronta ad annunciare un nuovo rialzo dei tassi d’interesse. Non dovrebbero quindi esserci sorprese domani, quando la Banca Centrale canadese darà continuità alla sua politica monetaria inaugurata la scorsa primavera con l’obiettivo di aggredire e riportare sotto controllo l’inflazione nel nostro Paese. Il consenso ormai assodato tra gli economisti vede anche a gennaio un rialzo dello 0,25 per cento del tasso di sconto, che porterà a un corposo più 4 per cento dal marzo del 2022 ad oggi…
MONTREAL – Ben 4.689 persone sono entrate illegalmente in Canada attraverso Roxham Road in Quebec nello scorso mese di dicembre, più di quante ne siano arrivate al “valico di frontiera irregolare” durante l’intero 2021. In effetti, il numero registrato nel dicembre del 2022 è il più alto dall’agosto 2017, quando erano entrate 5.530 persone…
MONTREAL – 4,689 people entered Canada illegally through Roxham Road in Quebec last December, more than the number arrived at the “irregular border crossing” during the entirety of 2021. In fact, the number recorded in December 2022 it is the highest since August 2017, when 5,530 people entered. A total of 39,171 people entered the country illegally and then applied for asylum in 2022, more than double the 18,836 who entered via Roxham Road in 2017, the previous record year. →
TORONTO – Sono quasi 12.000 i bambini in lista d’attesa per interventi chirurgici in tutto l’Ontario, una situazione che secondo i funzionari di quattro importanti ospedali pediatrici fa parte di un problema molto più grande che necessita dell’aiuto della provincia per essere risolto. Circa la metà degli 11.789 bambini – è questo il numero preciso – sta aspettando oltre i tempi di attesa clinicamente raccomandati…
TORONTO – Il primo, vero e proprio, “faccia a faccia” fra il premier Doug Ford ed i leader municipali dell’Ontario inizierà oggi con il suo intervento all’assemblea generale di ROMA, la Rural Ontario Municipal Association: con lui, Sylvia Jones (vicepremier e ministro della Salute), Lisa Thompson (ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e degli Affari Rurali) e Steve Clark (ministro degli Affari Municipali e dell’Edilizia Abitativa)…
TORONTO – Inflazione, rischio recessione, sanità, rapporti con l’Ndp, budget primaverile. Saranno questi i principali temi che i membri del governo federale affronteranno nella tre giorni di Hamilton, il ritiro annuale dell’esecutivo in vista del riavvio dei lavori parlamentari a Ottawa e un’occasione – come ha ribadito lo stesso Justin Trudeau – per ricaricare le pile e fissare di nuovo le priorità dell’agenda di governo…
TORONTO – The first real “face to face” between Prime Minister Doug Ford and Ontario’s municipal leaders will begin tomorrow with his speech at the general assembly of ROMA, the Rural Ontario Municipal Association: with him, Sylvia Jones (Deputy Premier and Minister for Health), Lisa Thompson (Minister for Agriculture, Food and Rural Affairs) and Steve Clark (Minister for Municipal Affairs and Housing). →
TORONTO – Riformare la “politica della cauzione” del Canada per tenere in carcere i delinquenti incalliti non solo non ridurrà la criminalità, ma aumenterà il rishcio che restibno in prigione persone innocenti: è quanto sostengono criminologi ed esperti, che criticano la posizione del leader conservatore Pierre Poilievre, autore della richiesta di modificare la “politica della cauzione” dopoil caso del 25enne Randall McKenzie, accusato dell’omicidio dell’agente della Polizia Provinciale dell’Ontario (OPP) Greg Pierzchala, ucciso alla fine di dicembre: McKenzie era libero su cauzione e non si era presentato all’ultima udienza in tribunale dove era sotto processo per reati precedenti…
TORONTO – Il premier Doug Ford è pronto a introdurre cambiamenti per consentire agli operatori sanitari registrati o autorizzati in altre province canadesi ad iniziare immediatamente a praticare in Ontario. “Per fornire i migliori servizi di assistenza sanitaria agli abitanti dell’Ontario dobbiamo essere audaci, innovativi e creativi”, ha detto ieri durante una conferenza stampa a Windsor…
TORONTO – I prossimi mesi saranno decisivi per la sopravvivenza del governo guidato da Justin Trudeau. Mentre l’esecutivo si prepara alla tre giorni di Hamilton, dove i ministri liberali si riuniranno per mettere a punto l’agenda di governo in vista del riavvio dei lavori parlamentari, non arrivano buone notizie sul fronte dei sondaggi…

TORONTO – Reforming Canada’s “bail policy” to keep hardened offenders in jail will not only fail to reduce crime, but will increase the risk of innocent people being jailed, criminologists and experts argue, criticizing the conservative leader’s stance Pierre Poilievre, author of the call to change the “bail policy” after the case of 25-year-old Randall McKenzie, accused of the murder of Ontario Provincial Police (OPP) officer Greg Pierzchala, killed in late December: McKenzie was free on bail and had failed to appear at the last court hearing where he was on trial for previous offences. →
TORONTO – La maggioranza della ricchezza nel mondo è in mano all’1% della popolazione. Un dato sconcertante, quello che emerge dall’ultimo rapporto di Oxfam, pubblicato in concomitanza con l’inizio del World Economic Forum di Davos in Svizzera, secondo il quale negli ultimi due anni l’1% delle persone più ricche ha accumulato quasi due terzi di tutta la nuova ricchezza creata nel mondo…













