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Leadership UCP, corsa a tre mentre tramonta l’era Jason Kenney

TORONTO – Il conto alla rovescia è finito. Ieri era l’ultima giornata disponibile per votare nella corsa alla leadership dell’United Consevative Party (UCP), con i risultati ufficiali che saranno annunciati il prossimo 6 ottobre. Si conclude quindi un estenuante tour de force iniziato lo scorso 18 maggio, quando i delegati del partito si resero protagonisti del clamoroso voltafaccia al premier dell’Alberta Jason Kenney, in un voto nella review del partito che si concluse con un attestato limitato di fiducia pari ad appena il 51,4 per cento. Kenney nella sostanza fu costretto a prendere atto di non godere più del sostegno delle varie anime della destra dell’Alberta e annunciò il passo indietro, dando il via alla corsa alla leadership… Read More in Corriere Canadese >>> 

Science Table: “Sistema sanitario alla frutta”

TORONTO – Un finale “col botto”, come si suol dire: uscendo di scena, il Covid-19 Science Advisory Table – istituito per far fronte alla pandemia e disciolto in settembre – ha tracciato un quadro a tinte fosche dello stato della sanità in Ontario. Distribuzione ineguale dell’accesso alle cure primarie in tutta la provincia, carenza di dati su quella stessa assistenza e gravi problemi di comunicazione generali, impossibilità di contattare i medici di famiglia, personale sanitario allo stremo. Un disastro, insomma… Read More in Corriere Canadese >>> 

Sciopero, favorevole il 96,5% dei membri CUPE

TORONTO – Nessuna sorpresa. Uno schiacciante 96,5% dei membri dell’Ontario School Board Council of Unions (OSBCU) del CUPE ha votato a favore di uno sciopero. Lo ha dichiarato ieri durante una conferenza a Queen’s Park, la presidente del sindacato che rappresenta tutori, educatori della prima infanzia e personale amministrativo scolastico Laura Walton. Ora, ha detto Walton, il team di negoziatori può tornare al tavolo delle trattative “con una chiara indicazione del livello di sostegno dei membri per le proposte del CUPE”… Read More in Corriere Canadese >>> 

Ontario education workers vote 96.5 per cent in favour of strike

TORONTO – No surprises. An overwhelming 96.5% of members of the Ontario School Board Council of Unions (OSBCU) voted in favor of a strike. This was stated today during a conference in Queen’s Park, the president of the union representing guardians, early childhood educators and school administrative staff Laura Walton. Now, Walton said, the negotiating team can return to the negotiating table “with a clear indication of the level of member support for cupe’s proposals.” 

Ontario’s Science Table: “The healthcare system is falling down”

TORONTO – A finale shock: exiting the scene, the Covid-19 Science Advisory Table – set up to deal with the pandemic and dissolved in September – painted a gloomy picture of the state of health in Ontario. Unequal distribution of access to primary care throughout the province, lack of data and serious general communication problems, inability to contact family doctors, exhausted health personnel. A disaster, in short. 

Nuts: Dead air space and dismal democratic environment

TORONTO – One listens to radio, I imagine, for background [sometimes relaxing] noise. Occasionally, the radio personality and the production team behind the program on air strike a chord. Recently, on my drive in to work, the host of Radio 1010 expressed incredulity at the system’s response to the Oakville teacher who made gigantic prosthetic mammary glands famous by wearing them to a shop class. 

Inflazione, lavoro, mercato immobiliare: la tempesta perfetta per la recessione

TORONTO – Il Canada per ora non si trova in recessione, ma si stanno creando tutte le condizioni per una crisi economica nel prossimo anno. Ne sono convinti numerosi analisti economici che hanno sottolineato come anche buona parte degli indicatori prefigurino una recessione nel nostro Paese che potrebbe iniziare alla fine del 2022 e durare alcuni mesi nel 2023… Read More in Corriere Canadese >>> 

YCDSB: le scuse, un esonero e un’inchiesta

TORONTO – L’ambiente tossico e disfunzionale dello York Catholic District School Board sembra essere stato risolto, almeno per ora. Martedì, dopo mesi di respingimenti, il presidente del consiglio ha presentato una mozione per discutere le accuse di discriminazione e molestie etniche contro cinque amministratori di origine italiana, ma nel contesto del Codice di Condotta… Read More in Corriere Canadese >>>