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Le radici italiane in una musicassetta

Il Corriere Canadese prosegue la pubblicazione degli articoli dedicati all’immigrazione italiana in Canada, che prendono spunto dalla storia degli oggetti che gli emigrati hanno portato con sé nel viaggio dal Belpaese alla nuova terra. L’iniziativa rientra nel progetto “Narrarsi altrove, viaggio tra i cimeli e i luoghi dell’anima” della poetessa Anna Ciardullo Villapiana e della docente Stella Paola, con la collaborazione di Gabriel Niccoli, professore emerito dell’Università di Waterloo e membro del consiglio di amministrazione dell’Italian-Canadian Archives Project (ICAP), network nazionale sotto i cui auspici opera il suddetto studio poetico… Read More in Corriere Canadese >>> 

Il teatro dell’assurdo al YCDSB

TORONTO – Secondo il censimento del 2016, la regione di York ha la più alta concentrazione di Canadesi che si identificano di origine italiana, il 38% nella sola città di Vaughan. La maggior parte di loro manda i propri figli nelle scuole amministrate dallo York Catholic District School Board (YCDSB). Il Provveditorato è attualmente retto da dieci trustee equamente suddivisi tra cinque fiduciari di origine italiana e cinque che non lo sono (compreso un membro di una minoranza visibile)… Read More in Corriere Canadese >>> 

The theatre of the absurd in the YCDSB

TORONTO – According to the 2016 Census, York Region has the highest concentration of Canadians who self- identify as being of Italian origin, 38% in the city of Vaughan alone. Most of them send their children to the schools administered by the York Catholic District School Board (YCDSB). The Board currently is governed by ten trustees evenly split between five trustees of Italian background and five who are not (including a member of a visible minority). 

Sondaggi e inflazione: Poilievre incalza, fuoco incrociato su Justin Trudeau

TORONTO – Ancora fuoco incrociato su Justin Trudeau. I nuovi dati sull’inflazione, presentati ieri da Statistics Canada in concomitanza con il riavvio dei lavori parlamentari alla House of Commons, hanno provocato la dura reazione del Partito Conservatore, che accusa il primo ministro liberale di un sostanziale immobilismo di fronte all’impennata dei prezzi, in particolare quelli dei prodotti alimentari che hanno raggiunto valori mai toccati negli ultimi 41 anni. E se è vero che proprio ieri l’esecutivo liberale ha presentato ulteriori dettagli del suo piano anti inflazione già annunciato la scorsa settimana, secondo i tory le misure del governo sono del tutto insufficienti per arginare l’aumento del costo della vita per le famiglie canadesi… Read More in Corriere Canadese >>>